La canzone del domani
“Oriele lo sa: un sacco di riso e pochi soldi. Aveva quattordici anni quando ha cominciato […] Tornerà. Ma oggi deve partire per la monda”. La storia vera della nonna dell’autrice e, insieme, la storia del lavoro in risaia, diventato obbligatorio durante l’ultimo anno di guerra. Un lavoro durissimo e mal pagato a cui le mondine si ribellarono ottenendo alla fine più riso, copertoni per le biciclette, abiti e parità di diritti.
Cosa è successo, Piccolo Robot?
Piccolo Robot ha perso una vite, la sua preferita, e si sente triste e solo. Non riesce proprio a trovarla neanche con l’aiuto degli amici che vorrebbero consolarlo ma non sanno come fare. Tutto quello che viene loro in mente non pare adatto ad un robot… finchè non arriva Castoro che troverà la soluzione e, soprattutto, saprà consolarlo! Il libro è stampato con il font leggimi che lo rende accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.
Non sono una fata
“Le persone non riescono a vedermi … ma io ci sono”. Un piccolo popolo di creaturine alate: ragazzini e ragazzine che, invisibili ai più, si arrampicano sulle piante di cotone e con le loro piccole mani ne raccolgono i fiocchi. Un grande albo dalle illustrazioni delicate che affronta un tema doloroso e difficile: quello dello sfruttamento dei bambini, utilizzati perché hanno mani piccole che non danneggiano il raccolto e che, ancora, saranno sfruttati anche nella successiva preparazione dei filati e per le rifiniture degli abiti che troviamo in tantissimi negozi.
Dove andiamo quando moriamo?
Dove andiamo quando moriamo? Magari ci trasformiamo nel nostro animale preferito, oppure andiamo a fare un viaggio nello spazio, o ci addormentiamo molto molto profondamente. La verità è che se nessuno lo sa allora tutte le risposte sono possibili, possiamo immaginare e credere tutto quello che vogliamo. Un libro che affronta con onestà e delicatezza un tema su cui i bambini da sempre si interrogano e fanno domande, ricordandoci che non sempre c’è una risposta per tutto. E che a volte va bene anche non avere risposte.
Questa mia nonna
È la nipotina che racconta della nonna cui è legatissima e con cui passa molto tempo. Ma piano piano la nonna comincia a dimenticare. Prima smette di guidare, poi di andare in bicicletta, e infine deve trasferirsi in una casa di cura e sembra non riconoscere più nessuno. Ma la bambina non si rassegna e immagina un fantastico viaggio con la nonna, accompagnate da illustrazioni straordinarie che fondono fotografia, collage e disegno. Un modo delicato di raccontare ai bambini le tappe verso l’Alzheimer di una persona cara.

