Come insegnare ai bambini con ASD attraverso il video modeling
Il video modeling consiste nella proposta di filmati che presentano le modalità di comportamento adeguate ai vari contesti e l’esecuzione corretta di azioni che portano all’apprendimento di specifiche abilità. La guida analizza le implicazioni teoriche e dà indicazioni pratiche sull’utilizzo di questo strumento considerato un’utile risorsa per bambini e adulti con autismo.
Il bambino cieco
Una nuova edizione per questo testo ancora di grande attualità sia per le riflessioni teoriche sui percorsi di sviluppo del bambino cieco che per le linee di indirizzo proposte, una riflessione organica che ne analizza i limiti ma anche le risorse e le potenzialità per impostare con l’alunno con disabilità visiva una relazione educativa consapevole, coerente e adeguata.
Uomo disabilità ambiente
Una nuova edizione aggiornata per questo volume che propone “uno studio che pone al centro l’uomo e le sue esigenze, a partire proprio dagli elementi progettuali che sono alla base della definizione dell’ambiente costruito […] una riflessione sul progettare e sulla definizione della qualità dell’ambiente, raccogliendo le sfide e le provocazioni che il tema della disabilità ci pone”. Un approccio metodologico concreto alla progettazione accessibile che offre riflessioni, indicazioni operative e spunti di riferimento. Dimensioni, attenzioni progettuali ed esigenze delle persone vengono analizzate per individuare soluzioni fruibili dal maggior numero possibile di utenti.
Fra segni e voci
“Questo è un libro che lavora al confine tra il mondo dei sordi e quello degli udenti, ma il bello dei confini è che possono essere superati e cancellati […] la mia idea è che le persone abbiano più valore delle “idee”. Le persone, a mio avviso, hanno anche più valore delle lingue che parlano o segnano”. L’autrice intreccia esperienze personali, professionali e culturali, ricostruendo al tempo stesso la storia della comunità Sorda italiana dalla seconda metà del Novecento a oggi. Dal dialogo tra storia individuale e storia collettiva emergono i profondi cambiamenti nei rapporti fra mondo sordo e udente degli ultimi quarant’anni e il racconto dell’emancipazione di una donna e dell’affermarsi di una lingua e di una cultura visive che conquistano progressivamente riconoscimento e notorietà.
Le radici e le ali
“Animismo, leggerezza, piccolezza, pensiero fantastico, stramberia e vicinanza ai discorsi e alle esperienze di morte, mistero e paura, che caratterizzano e accomunano bambini e anziani, nella letteratura per l’infanzia non sono manifestazioni devianti o addirittura patologiche da correggere e inibire, bensì sintomo di un’alterità preziosa da preservare perché ricorda a tutti noi come un tempo eravamo, e come saremmo, se non avessimo dimenticato”. Attraverso l’esame di storie per l’infanzia classiche e contemporanee, il libro propone una riflessione approfondita sul rapporto intergenerazionale tra le due età ai margini dell’esistenza umana.

