Max nella casa delle spie
Max ha undici anni, un’intelligenza brillante e un grande talento nel costruire, smontare e modificare apparecchi radio. Ma è anche ebreo e vive a Berlino mentre il nazismo prende sempre più potere. Così i suoi genitori lo costringono a salire su un treno che lo porterà in Inghilterra dove sarà ospitato da una famiglia ebra che lo accoglie con grande affetto. Ma Max non si rassegna e vuole tornare a casa per cercare i suoi genitori di cui non ha più notizie. Ci riuscirà facendosi arruolare nei servizi segreti con il compito di infiltrarsi nel palazzo delle comunicazioni radio tedesche per sabotarle. Con l’aiuto di due esserini invisibili che sono appollaiati sulle sue spalle, dovrà affrontare molti rischi, spesso dovendo decidere da solo cosa fare. Un bel romanzo che, fra le righe, indica come la propaganda, le immagini e le parole possono influenzare le persone.
Dati del libro
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Autore/i: Adam Gidwitz
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Editore: Giuntina
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Luogo edizione: Firenze
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Anno: 2026
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Pagine: 467
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