Pink Kong
Baby Kong è pronto a seguire le orme di nonno King e scalare l’Empire State Building per dimostrare di essere anche lui forte e muscoloso come il nonno. La sua salita è però interrotta: il gorilla scivola e cadendo viene ricoperto di vernice rosa per finire nel passeggino di Peggy che lo porta a spasso per New York. Se all’inizio Baby Kong si vergogna moltissimo, con l’aiuto della bambina scopre che la forza può avere mille forme, anche dolci, originali e colorate. L’albo decostruisce con intelligenza uno degli stereotipi di genere più radicati che associa il maschile alla forza e al controllo emotivo e che considera il mondo simbolico del femminile — e in particolare il rosa — come degradante e ridicolo per i maschi.
Il principe innamorato
L’albo si apre con un motivo noto: un re e una regina cercano moglie per il figlio ma nessuna delle fanciulle che gli presentano riesce a conquistarlo. Così il principe parte alla ricerca dell’amore ma quando il suo regno è minacciato da un terribile drago decide di tornare e di combatterlo. Al suo fianco ci sarà un cavaliere misterioso che si rivelerà essere la persona da amare. Una fiaba moderna che, raccontando con semplicità l’amore tra due uomini, dà corpo a un messaggio chiaro e potente: anche nelle fiabe c’è spazio per qualsiasi forma d’amore.
Oltre voce del verbo migrare
«Esiste un oltre che chiama per mare verso un futuro, dove uomini e donne fan ponti e non guerra, né muro.» Un leporello illustrato arricchito dalle preziose illustrazioni di Fuad Aziz. Le pieghe delle pagine rivelano un testo poetico che racconta la migrazione per mare, il viaggio nel buio con la speranza di raggiungere una nuova terraferma. Sul retro, il componimento poetico è tradotto nelle lingue del Mediterraneo: spagnolo, inglese, francese, albanese, serbo-croato, portoghese, arabo.
Operazione buonanotte
La famiglia Ghiro segue un rituale speciale prima di andare a dormire: bisogna salutare il sole che cala all’orizzonte, bere una bella tazza di tisana addolcita con il miele, lavarsi il viso e i denti, pettinarsi i capelli… ma tutto dev’essere fatto secondo un ordine ben preciso. Un albo divertente che racconta cosa succede quando non si segue quanto stabilito e viene generata una incredibile baraonda.
Né maschio né femmina
Un grande albo che propone ai giovani lettori un tema ancora poco affrontato, quello della non binarietà. Attraverso la storia di Luca che non si sente né maschio né femmina, si scopre che in diversi paesi persone come lui sono integrate o riconosciute nelle società in quanto tali: ci sono i Two-Spirit dei nativi americani, le muxe messicane, le burrneshe albanesi e tanti altri. Dice l’autrice: “Sarebbe bello se questa mia opera aiutasse a vedere la presenza di persone trans e non binarie come un arricchimento della società, piuttosto che come una minaccia. […] Vorrei che i bambini capiscano che possono fidarsi delle proprie emozioni e dei propri desideri”.

