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Keedie

Elle McNicoll
uovonero
2025

“A volte, di notte, penso a tutti noi. A ogni persona autistica, ai milioni che sono esistiti prima che venisse trovato un nome per questa condizione nel ventesimo secolo […] sento nei polmoni il respiro di un milione di vite passate e in quel momento so che Addie non imparerà mai da me la paura o la vergogna. “Addie, io sono fantastica” le dico, come se fosse un grande segreto fra noi “sono la migliore di tutte. Non te lo hanno detto?” Il mondo cercherà sempre di spegnere una debole scintilla di luce ma io no. Io la alimenterò finchè diventerà una fiamma danzante”. È Keedie che racconta di sé, della gemella che a scuola sta nel gruppo dei bulli, e della sorellina più piccola che sta affrontando le sue stesse difficoltà.

 

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Grande e piccola

Arianna Squilloni, Raquel Catalina
Kalandraka
2025

“Natalia era nata in una casetta al limitare del bosco” che decide di lasciare per trasferirsi in città quando le comincia a sembrare troppo piccola. Vivrà lunghi anni con intensità e passione ma alla fine sarà la città a sembrarle troppo grande, così tornerà alla sua prima casa dove pian piano diventerà sempre più piccola e disorientata anche se “si godeva la pace della sua casetta, immersa nella sinfonia del bosco”. Finchè non giunge un uomo che “camminava da secoli e aveva solo bisogno di un tetto sotto cui riposare”. Natalia è ormai invisibile ma sta al suo fianco aiutandolo a ritrovare se stesso. Una storia ricca di significati che affronta il trascorrere del tempo, la memoria, la natura, l’arte e l’ispirazione.

 

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Storia di una famiglia imperfetta

Luca Trapanese
Salani
2026

“La storia della mia famiglia imperfetta non ha un unico punto di inizio. Se c’è un insegnamento che ho imparato negli anni è che, nella vita, nessuno ti avverte quando qualcosa d’importante sta cominciando. Non ci sono né i titoli di testa né un regista che dà il via alle riprese. Ogni decisione che prendiamo, ogni incontro che facciamo, ogni svolta che imprimiamo alla nostra esistenza, ha a che fare con qualcosa che è accaduto prima e che, nel tempo, ci ha reso le persone che siamo”. Trapanese ripercorre la propria storia in cui si intrecciano tante relazioni importanti, fino a quando, ormai adulto si trova a venir adottato mentre a sua volta adotta la piccola Alba con sindrome di Down.

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Playlist per quando torni

Beatrice Dorigo
Giralangolo
2026

“Guardo le luci del mio paesino avvicinarsi mentre il cielo si scurisce e smetto di sentirmi sola, nonostante io lo sia forse più che in qualsiasi altro momento della mia vita. Non ho preso delle decisioni, non ho capito il segreto finale, la combinazione di tasti che mi consentirà di vincere contro il mostro dell’ultimo livello. Forse mi sono solo ricordata che andare avanti consiste nel compiere un passo dopo l’altro. Niente di diverso, niente che io non possa fare”. È Liza che racconta del suo disagio, della madre depressa che non abbandona mai il divano e di un padre assente. Riempie i vuoti insieme a Milo che ama intensamente ma con cui non condivide i suoi problemi familiari. Quando la madre sparisce, deve guardarsi davvero dentro e affrontare la relazione complicata che ha sempre avuto con lei. Ed è Liza che si fa voce dei tanti giovani che convivono con genitori malati o inadeguati.

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Pensare senza parole

Temple Grandin
Adelphi
2025

“Credo che il mio legame con gli animali derivi dall’esperienza di pensatrice visiva. Come molte persone autistiche, il mio spettro emotivo è limitato alle emozioni primarie […] provo anche felicità e tristezza, ma i sentimenti più complessi sono oltre la mia gamma di emozioni […]. Per provare un’emozione ho bisogno di vedere qualcosa o di rievocare un’immagine visiva”. Intrecciando aneddoti storici (fra i pensatori visivi si annoverano molti degli uomini più geniali d’ogni epoca, da Michelangelo a Einstein fino a Steve Jobs), esperienze personali ed evidenze tratte dai più recenti studi neuroscientifici, Grandin offre un’affascinante analisi di queste divergenti forme di pensiero e invita a scorgere in menti differenti «non una disabilità ma una risorsa» e a non lasciarsi sfuggire un’irrinunciabile opportunità di arricchimento.

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Canguro Papini

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