Playlist per quando torni
“Guardo le luci del mio paesino avvicinarsi mentre il cielo si scurisce e smetto di sentirmi sola, nonostante io lo sia forse più che in qualsiasi altro momento della mia vita. Non ho preso delle decisioni, non ho capito il segreto finale, la combinazione di tasti che mi consentirà di vincere contro il mostro dell’ultimo livello. Forse mi sono solo ricordata che andare avanti consiste nel compiere un passo dopo l’altro. Niente di diverso, niente che io non possa fare”. È Liza che racconta del suo disagio, della madre depressa che non abbandona mai il divano e di un padre assente. Riempie i vuoti insieme a Milo che ama intensamente ma con cui non condivide i suoi problemi familiari. Quando la madre sparisce, deve guardarsi davvero dentro e affrontare la relazione complicata che ha sempre avuto con lei. Ed è Liza che si fa voce dei tanti giovani che convivono con genitori malati o inadeguati.
Troppo lunga
“Ormai mi mancano soltanto sei o sette centimetri per arrivare al punto critico, che per una ragazza, comunque, è già davvero troppo […] perché quale ragazza vorrebbe mai sovrastare come il palo di una bandiera il ragazzo che le darà il primo bacio?”. Raccontata in prima persona da Magali, una ragazzina che il suo essere molto alta fa sentire diversa, la storia si svolge durante le vacanze di Pasqua quando nel suo condominio arriva Kieran, nipote del vecchissimo signore del piano di sotto che si sta preparando alla morte con grande dignità. Proprio lui darà loro lo spunto per riflettere e cercare di capire come si fa a vivere davvero. Il libro contiene un qr code che ne consente l’ascolto tramite un’app della casa editrice.
Europia
Appassionata di meccanica, a quattordici anni Lentina ottiene il permesso di risistemare la vecchia moto del nonno. Dovrebbe limitarsi a provarla in cortile, ma si ritrova a viaggiare su una strada che la conduce oltre i confini, in un paese che non c’è, diverso da quello che conosce. Un posto a metà fra l’Europa reale e l’utopia. Farà numerosi incontri, più o meno piacevoli, prendendo coscienza del ruolo che può avere, lei come tutti gi altri, per avere un mondo migliore. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile.
Pink Kong
Baby Kong è pronto a seguire le orme di nonno King e scalare l’Empire State Building per dimostrare di essere anche lui forte e muscoloso come il nonno. La sua salita è però interrotta: il gorilla scivola e cadendo viene ricoperto di vernice rosa per finire nel passeggino di Peggy che lo porta a spasso per New York. Se all’inizio Baby Kong si vergogna moltissimo, con l’aiuto della bambina scopre che la forza può avere mille forme, anche dolci, originali e colorate. L’albo decostruisce con intelligenza uno degli stereotipi di genere più radicati che associa il maschile alla forza e al controllo emotivo e che considera il mondo simbolico del femminile — e in particolare il rosa — come degradante e ridicolo per i maschi.
Il principe innamorato
L’albo si apre con un motivo noto: un re e una regina cercano moglie per il figlio ma nessuna delle fanciulle che gli presentano riesce a conquistarlo. Così il principe parte alla ricerca dell’amore ma quando il suo regno è minacciato da un terribile drago decide di tornare e di combatterlo. Al suo fianco ci sarà un cavaliere misterioso che si rivelerà essere la persona da amare. Una fiaba moderna che, raccontando con semplicità l’amore tra due uomini, dà corpo a un messaggio chiaro e potente: anche nelle fiabe c’è spazio per qualsiasi forma d’amore.

