Questo è molto strano…
“La mamma dice sempre che sono il suo piccolo koala. Papà non è della stessa idea, pensa che io sia il suo topolino”. Una storia buffa e divertente costruita sulle espressioni che gli adulti usano per rivolgersi ai bambini. E così il piccolo protagonista diventa ghiro, pulcino, scimmietta… ma quando è troppo è troppo anche per lui che rivendica con energia la sua identità di bambino”.
L’ ordine del mondo
“Marione aveva deciso che così non si poteva più andare avanti e che bisognava mettere in ordine il mondo”. E così comincia a separare i numeri pari da quelli dispari, le cose quadrate da quelle tonde, il bianco dal nero, le parole piane da quelle sdrucciole…. Anche di notte sogna di riordinare tutto! Quando comincia a pensare di separare gli uomini dalle donne, trova chi è in grado di fermarlo.
Paloma
“Papà, puoi anche scolarti tutto l’alcol del mondo, ma non sarà questo a restituirci la mamma”. È Paloma, undici anni, che si rivolge al padre cercando di scuoterlo dalla sua apatia e dal suo dolore per la morte della moglie. E che racconta di come, insieme alla sua capra domestica Napoleon, ha escogitato un piano per aiutarlo: parteciperà ad un concorso proponendo una formula matematica ideata dalla madre e con i soldi risolverà tutto. Ma non tutto andrà come pensava …
I sette fratelli Cervi
Realizzato con la collaborazione dell’Istituto Cervi, questo graphic novel ha vinto il premio Andersen 2025 come miglior libro a fumetti. Con belle tavole evocative, racconta la storia della famiglia Cervi, attraverso la voce del territorio che ha visto crescere i sette fratelli, fare scelte difficili come quella di abbandonare la mezzadria per essere padroni di se stessi e della propria terra. Ma soprattutto li ha visti scegliere con decisone da che parte stare.
La resistenza di Madeleine. Pasta al pomodoro

“Le grosse chiavi nelle serrature / anche di notte continuano a girare […] sulle pareti ci sono grida, / parole incise con un chiodo. / Oh disperazione, o folle speranza / di quelli che sono morti prima di me… / Sento che sono ancora qui, / intorno a me e mi guardano. / I loro volti si accendono, / nel buio come stelle. / E io appoggio la testa / alle loro spalle d’ombra”. Con questo volume si conclude la trilogia dedicata alla storia di Madeleine Riffaud, una donna che non ha mai piegato la testa e ha sempre combattuto per la libertà. Dopo essere entrata in clandestinità giovanissima, viene arrestata perché ha ucciso un ufficiale tedesco. Il graphic novel, dalle belle illustrazioni sui toni del blu, racconta il periodo di prigionia e di torture che la donna subì, senza mai tradire, sostenuta anche dalla solidarietà fra prigioniere. Proprio alcune di loro, caricate insieme a lei su un treno diretto a Ravensbrück, le permisero di fuggire. Tornerà a combattere e riuscirà a festeggiare la liberazione di Parigi, il 23 agosto 1944, giorno del suo compleanno. Compiva vent’anni ma aveva già vissuto una vita intera.

