Fratelli
“Arùn è scuro come il caffè, Rey biondo come il grano. Uno è alto, l’altro più basso”. Sono diversi fisicamente ma anche nel carattere, così diversi che nessuno crede che siano fratelli. Un bell’albo che invita a pensare che “essere fratelli vuol dire somigliarsi, ma anche no. Vuol dire allontanarsi per poi trovarsi […] ci sono mille e un modo per essere fratelli”.
Le persone sono strane
“Avete notato che al mondo ci sono un sacco di persone strane?” Un albo coloratissimo che invita a seguire le riflessioni di un bambino che si guarda intorno e vede un vicino che taglia l’erba al millimetro ogni giorno, che quelli che vanno in palestra passano più tempo a guardarsi allo specchio che a fare ginnastica… Poi “c’è un senzatetto che legge un sacco di libri, ma non mi sembra molto potente. Strano”. Strano sì perché dicono che la conoscenza è potere… Ma sono tutti così? Vuoi vedere che è normale essere strani?
Gli acchiappacattivi
Una nuova edizione per le avventure di Mis, un topo appassionato di lavoro a maglia e Mus, un gatto che non mangia topi, ma inventa marchingegni strampalati. La loro è un’amicizia improbabile ma solidissima e, insieme, unendo le forze e l’inventiva, riusciranno a sconfiggere l’odioso Kat. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono fruibile anche da chi ha difficoltà di lettura.
Un posto nel cuore del maestro Orso Bruno
Per gli alunni della classe del maestro Orso Bruno è ora di imparare a scrivere il numero 1. E così il granchietto lo disegna sdraiato, la formica lo fa piccolissimo, il pulcino lo fa a zig zag e così via, ciascun animaletto lo disegna a modo suo. Il maestro accoglie ogni tentativo, incoraggia l’originalità e trasforma le differenze in risorsa condivisa perché “nel cuore del maestro Orso Bruno c’è posto per ciascuno di loro”.
Tutti sullo scivolo!
“Lo scivolo è libero! Il tasso vuole salire. TAP TAP TAP TAP TAP eccolo è già su. Oh… ma è alto! Il tasso non vuole più scendere. Arriva il lupo, che vuole salire”. Dopo il lupo arriveranno altri animali in un crescendo ripetitivo molto divertente. Ormai la scaletta dello scivolo è affollata, ma il tasso è sempre lassù. La proposta di un bambino sbloccherà la situazione?

