Giorni verdi giorni blu
“… intendo una tristezza senza motivo. Pesante. Mi sveglio felice e poi succede una cosa qualsiasi, o anche niente, e all’improvviso mi ritrovo triste, e non riesco a smettere di esserlo. A volte mi spavento così tanto che non riesco a respirare. A volte faccio finta di essere malata per stare a casa da scuola perché mi sembra impossibile alzarmi dal letto. È così che ho inventato l’Everwood. Ho cominciato a scrivere le sue storie per sentirmi meglio”. È a causa di questa tristezza e dei loro problemi di coppia che i genitori mandano Finley a passare l’estate dai nonni paterni che non conosce, in una grande casa elegante e silenziosa, dove sono spesso presenti anche le zie e i cugini. La ragazzina non è a suo agio, non capisce perché non ha mai frequentato questi parenti, così si rifugia nel suo quaderno e nelle storie del bosco che continua a scrivere. Ma ai margini della grande casa un bosco esiste veramente e ci sono dei ragazzini che a lei e ai cugini è proibito frequentare. Intrecciando le sue storie con la realtà, Finley troverà la chiave per affrontare se stessa e anche i segreti che circondano la sua famiglia.
Dati del libro
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Autore/i: Claire Legrand
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Editore: Giralangolo
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Luogo edizione: Torino
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Anno: 2026
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Pagine: 383
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