Io sono Bellaq
Mentre in classe si sta discutendo dell’attentato della sera precedente, la polizia fa irruzione nella scuola e porta via un bambino sostenendo che sia il responsabile della strage. Come è possibile che un bambino di nove anni abbia potuto arrivare a tanto? Mentre leggiamo capiamo che si tratta semplicemente di un caso di omonimia ma non sono altrettanto veloci a capirlo le forze dell’ordine che, in un crescendo di situazioni surreali, lo sottopongono a interrogatori estenuanti senza mai ascoltare veramente le sue risposte.
La tredicesima fata
Una versione della fiaba della bella addormentata raccontata da un inedito punto di vista: quello della fata dimenticata e della famosa maledizione. Scopriremo così che non sempre i cattivi lo sono veramente, che le sue parole sono state fraintese e che le altre fate non erano poi così buone e tolleranti. Una storia divertente che invita anche a guardare dietro le apparenze, cercando di ascoltare veramente le persone e non dare nulla per scontato.
Preghiera del mare
“Mio caro Marwan […] guardo il tuo profilo alla luce dello spicchio di luna che rischiara il cielo, il tuo sonno innocente, le ciglia che sembrano disegnate. Ti ho detto “Dammi la mano. Non ti succederà niente di male”. Sono solo parole, l’espediente di un padre. La fiducia che riponi in me mi strazia. Perché questa notte riesco solo a pensare a quanto è profondo il mare, a quanto è vasto e indifferente. E a come sono impotente io, incapace di proteggerti”. Sotto forma di lettera al figlio, un uomo sulla riva del mare aspetta il mattino e la partenza del barcone che li porterà verso un futuro incerto e sconosciuto. Nell’attesa, gli racconta del loro passato e cerca di spiegargli cosa è cambiato e perché devono partire.
Viola, la gallina e il soldato
La storia di Viola che vive a Bologna durante la guerra. Siamo nel 1943 e i bombardamenti sono sempre più frequenti e pericolosi così la bambina viene mandata in campagna dagli zii dove, apparentemente, tutto è più tranquillo. Condite di nostalgia ma anche di gioia per le continue scoperte e l’amicizia del cugino, le giornate scorrono mentre la guerra si fa più vicina. Anche Viola, come tanti bambini reali, sarà coinvolta nella resistenza al fascismo e nel sostegno ai partigiani.
Che coraggio!
Il più grande desiderio di Tom è quello di diventare un soldato ma deve prima fare i conti con le sue difficoltà di apprendimento e le rigide regole della scuola media. E mentre le sorelline gemelle gli rendono sempre più difficile presentarsi a scuola puntuale e ordinato scoprirà cosa vuol dire essere davvero coraggiosi.

