Mio fratello è un custode
Una nuova edizione per il primo volume della trilogia che racconta di una lega potente che cerca, senza fermarsi davanti a niente, di impossessarsi di libri preziosi, che racchiudono la conoscenza e la memoria di tutta la storia degli uomini, custoditi con estrema cura e segretezza da alcune famiglie dalle origini antichissime e che vede tra i protagonisti la piccola Cesarine, con sindrome di Asperger, una pedina importante e rispettata nelle sue intuizioni, determinanti per la riuscita della missione.
Il mistero del London Eye
Una nuova edizione, questa volta come audiolibro, per la storia di Salim che, mentre è ospite dei cugini Kat e Ted, sale sulla ruota panoramica di Londra e svanisce nel nulla. Avvincente e ironico, il romanzo ci guida pian piano a svelare il mistero attraverso il racconto di Ted, “Ecco come il fatto di avere uno strano cervello, su cui gira un sistema operativo diverso da quello delle altre persone, mi ha aiutato a capire che cosa è successo”.
La tana nell’albero
Sadie è una bambina curiosa che passa il suo tempo tra la scuola e l’aiuto al padre nella pasticceria di famiglia. Mentre passeggia nel parco cittadino scopre un leone ben nascosto nella cavità di un albero. L’incontro si rivelerà ben diverso da quanto possiamo immaginare: il leone, fuggito da un circo, è nato in cattività ed è stato allevato da un vecchio domatore perché rifiutato dalla madre. E’ affamato e, appena la bambina lo capisce e comincia a nutrirlo, nasce fra i due un grande affetto. Mentre in città monta la paura del mostro, Sadie dovrà tenerlo nascosto e cercare per lui una soluzione per il futuro.
La teoria imperfetta dell’amore
“Ti prego, non prenderla male, ma sei così strano – dice lei – Strano in senso buono, però, capisci? Strano in senso buono. Strano in senso buono è ciò che mi vado ripetendo di essere da anni, quando essere soltanto strano era un fardello troppo pesante da portare. Strano in senso buono è l’unica soluzione al problema, se normale non è un’opzione praticabile. Strano in senso buono potrebbe tranquillamente essere il contrario di fico, ma non ho mai aspirato ad essere fico”. David ha sedici anni, parecchie difficoltà a relazionarsi e necessità di tenere tutto sotto controllo. Come dice lui, nella vecchia classificazione delle disabilità gli sarebbe stata diagnosticata la sindrome di Asperger. Quando il papà della sua compagna Kit muore e la vita della ragazza va in pezzi, i due si ritrovano vicini. Sarà l’incapacità di David di mentire e la necessità per lei di poter dare alle cose il proprio nome che li aiuterà a superare dolori e pregiudizi per percorrere un pezzo di strada insieme.
Clara e l’uomo alla finestra
“Cosa vuol dire coraggio? Coraggio è la forza per vivere come si vuole, come si crede”. Poche frasi accompagnano il percorso quotidiano di una bambina che porta la biancheria lavata dalla madre ad un uomo che non esce mai dalla casa dove vive circondato da libri. La curiosità la spingerà a domandargliene ragione e ad accettare il libro che le propone di leggere. Sarà l’inizio di una relazione che farà scoprire alla piccola un mondo sconosciuto e spingerà l’uomo a confessarle le ragioni del suo isolamento: “Da giovane ho avuto un amore, un ragazzo che si occupava del giardino… A volte andavamo insieme fino al ruscello. A quei tempi, la luce non mi faceva paura. Ma lui se ne andò e io non ebbi il coraggio di andarmene con lui”.

