Abbi cura di me
“Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare. Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole. Più che perle di saggezza sono sassi di miniera che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera. Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso. Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo. Perché la natura è un libro di parole misteriose dove niente è più grande delle piccole cose”. Il testo della canzone ripercorso brano per brano attraverso illustrazioni evocative.
Peter nella neve
“Un mattino d’inverno Peter si svegliò e guardò fuori dalla finestra. Durante la notte aveva nevicato, la neve copriva ogni cosa, fin dove Peter riusciva a guardare”. Uscito negli Sati Uniti nel 1962, l’albo è uno dei primi che vede come protagonista un bambino afro-americano. Il successo fu immediato, l’autore ricevette centinaia di messaggi sia dai bambini che dagli adulti. “Un’insegnante delle elementari raccontò che prima di leggere Peter nella neve alla classe, composta prevalentemente di bambini neri, sia i bambini neri che quelli bianchi usavano il rosa per disegnare se stessi. Dopo aver letto la storia, i bambini neri iniziarono a usare il marrone. Keats commentò: Vedersi nei libri dà un senso di appartenenza”.
L’incredibile bimbo mangia libri
C’era una volta un bambino che divorava tutti libri che trovava… In questo modo gli sembrava di essere sempre più saggio e intelligente. Primeggiava su tutti “adorava essere intelligente. Pensava che, continuando così, sarebbe diventato la più intelligente persona sulla terra”. Ma poi i libri diventarono troppi e nella sua testa tutto si confuse e fu dimenticato mentre si accorgeva che, forse, non era necessario mangiarli: bastava leggerli per scoprire cosa raccontavano.
Una nave di nome Mexique
“Non ricordo bene dove si trova il paese in cui stiamo andando, ma è lontano. Resteremo lì finchè tutto non si calmerà. Tre o quattro mesi. Come una vacanza un po’ più lunga. Questo mi ha detto la mamma”. Quando in Spagna scoppiò la guerra civile, moltissimi bambini, figli di repubblicani, furono allontanati per proteggerli: l’albo racconta la storia di alcune centinaia di bambini che trovarono rifugio in Messico. La tragica conclusione della guerra civile e l’avvento della dittatura franchista cambiò tutto e quello che pensavano come un breve periodo di vacanza si trasformò in un esilio perpetuo.
Un lupo nella neve
Un albo senza parole per la storia di una bambina che, mentre torna verso casa, viene sorpresa da una bufera di neve. Mentre avanza a fatica si imbatte in un cucciolo di lupo. E’ solo e smarrito. Così lo raccoglie e comincia a cercarne la madre cui può riconsegnarlo sano e salvo anche se con un po’ di timore. Ma ora sarà lei a smarrirsi mentre riprende il cammino verso casa. Ma non sarà abbandonata dal branco riconoscente che le darà un aiuto inaspettato.

