Ti prendo, Dodo!
Un albo coloratissimo, tutto in simboli della CAA, che racconta di un dodo spensierato che se ne va a passeggio. Attraversa una giungla, saltella fra i sassi (ma sono proprio sassi?) di una palude molto calma e arriva al mare. È molto rilassato e completamente inconsapevole, a differenza dei piccoli lettori, dei molti pericoli che ha sfiorato e non sa che è inseguito da una tigre che vuole mangiarselo! Ma poi arriva fra l’erba alta e …
Giorni verdi giorni blu
“… intendo una tristezza senza motivo. Pesante. Mi sveglio felice e poi succede una cosa qualsiasi, o anche niente, e all’improvviso mi ritrovo triste, e non riesco a smettere di esserlo. A volte mi spavento così tanto che non riesco a respirare. A volte faccio finta di essere malata per stare a casa da scuola perché mi sembra impossibile alzarmi dal letto. È così che ho inventato l’Everwood. Ho cominciato a scrivere le sue storie per sentirmi meglio”. È a causa di questa tristezza e dei loro problemi di coppia che i genitori mandano Finley a passare l’estate dai nonni paterni che non conosce, in una grande casa elegante e silenziosa, dove sono spesso presenti anche le zie e i cugini. La ragazzina non è a suo agio, non capisce perché non ha mai frequentato questi parenti, così si rifugia nel suo quaderno e nelle storie del bosco che continua a scrivere. Ma ai margini della grande casa un bosco esiste veramente e ci sono dei ragazzini che a lei e ai cugini è proibito frequentare. Intrecciando le sue storie con la realtà, Finley troverà la chiave per affrontare se stessa e anche i segreti che circondano la sua famiglia.
Al lago! Al lago!
Il libro invita i giovani lettori a seguire Nora nella sua ricerca di un lago tra i palazzi e il traffico di Roma. Ma c’è davvero? Non tutti conoscono il lago Bullicante che si trova nel quartiere Prenestino, uno dei più popolati di Roma, ed è nato nel 1992 durante la costruzione del parcheggio sotterraneo di un centro commerciale. Durante gli scavi si ruppe una falda e l’acqua occupò tutto dando vita a una preziosa zona umida, un ecosistema urbano ricco di biodiversità brulicante di piante, animali e persone. Un laboratorio di protezione della natura per Roma e le zone umide del mondo, difeso da un comitato di cittadini contro i tentativi di ricoprirlo di cemento.
Max nella casa delle spie
Max ha undici anni, un’intelligenza brillante e un grande talento nel costruire, smontare e modificare apparecchi radio. Ma è anche ebreo e vive a Berlino mentre il nazismo prende sempre più potere. Così i suoi genitori lo costringono a salire su un treno che lo porterà in Inghilterra dove sarà ospitato da una famiglia ebra che lo accoglie con grande affetto. Ma Max non si rassegna e vuole tornare a casa per cercare i suoi genitori di cui non ha più notizie. Ci riuscirà facendosi arruolare nei servizi segreti con il compito di infiltrarsi nel palazzo delle comunicazioni radio tedesche per sabotarle. Con l’aiuto di due esserini invisibili che sono appollaiati sulle sue spalle, dovrà affrontare molti rischi, spesso dovendo decidere da solo cosa fare. Un bel romanzo che, fra le righe, indica come la propaganda, le immagini e le parole possono influenzare le persone.
Kurt
Dagli stessi autori dell’amatissima serie Mira, arriva un nuovo fumetto che ci propone i dialoghi fra due ragazzini: Tea che tiene in mano il suo criceto Kurt pensando che sia ancora vivo e il suo amico Sven che cerca di convincerla che non c’è più niente da fare. I due si ritrovano al cimitero dove, svegliato dal rumore, da una tomba emerge un altro Kurt, personaggio bizzarro che nel raccontare storie sulla vita e sulla morte, li aiuta ad accettare quello che è successo e a guardare avanti, senza dimenticare. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.

