Occhio di fuoco
Un agguato in pieno giorno uccide la madre di Nuccia che lavorava con ragazzi a rischio. Non era lei il bersaglio eppure è morta lasciando la figlia devastata dal dolore. Non è facile per Nuccia andare avanti combattuta fra ricerca di giustizia e desiderio di vendetta, così come è difficile anche per Ferdinando, uno dei ragazzi che la madre seguiva, che teme di tornare alla vita di prima e far scorrere altro sangue. Intanto il romanzo racconta anche quello che accade al giovane omicida abbagliato da un sistema di valori malato e le decisioni che deve prendere Valeria che, del tutto casualmente, ha fotografato il momento dell’omicidio.
Origine
Un libro dalle bellissime illustrazioni, frutto di un lavoro di molti anni, sui popoli indigeni che abitano la Terra. Dai Moken delle isole Surin agli Evenki che allevano le renne nella Siberia orientale, passando per i Kung che leggono le orme degli animali nel deserto del Kalahari, l’opera prima di Nat Cardozo dà voce a 22 bambini di popolazioni di tutti i continenti, che ci raccontano le loro abitudini, leggende e credenze. Uno sguardo che comprende umanità e natura, rendendo omaggio alla resistenza e alla saggezza di culture secolari che hanno molto da insegnare sulla cura del nostro pianeta.
La canzone del domani
“Oriele lo sa: un sacco di riso e pochi soldi. Aveva quattordici anni quando ha cominciato […] Tornerà. Ma oggi deve partire per la monda”. La storia vera della nonna dell’autrice e, insieme, la storia del lavoro in risaia, diventato obbligatorio durante l’ultimo anno di guerra. Un lavoro durissimo e mal pagato a cui le mondine si ribellarono ottenendo alla fine più riso, copertoni per le biciclette, abiti e parità di diritti.
Cosa è successo, Piccolo Robot?
Piccolo Robot ha perso una vite, la sua preferita, e si sente triste e solo. Non riesce proprio a trovarla neanche con l’aiuto degli amici che vorrebbero consolarlo ma non sanno come fare. Tutto quello che viene loro in mente non pare adatto ad un robot… finchè non arriva Castoro che troverà la soluzione e, soprattutto, saprà consolarlo! Il libro è stampato con il font leggimi che lo rende accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.
Non sono una fata
“Le persone non riescono a vedermi … ma io ci sono”. Un piccolo popolo di creaturine alate: ragazzini e ragazzine che, invisibili ai più, si arrampicano sulle piante di cotone e con le loro piccole mani ne raccolgono i fiocchi. Un grande albo dalle illustrazioni delicate che affronta un tema doloroso e difficile: quello dello sfruttamento dei bambini, utilizzati perché hanno mani piccole che non danneggiano il raccolto e che, ancora, saranno sfruttati anche nella successiva preparazione dei filati e per le rifiniture degli abiti che troviamo in tantissimi negozi.

