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Il volo del tacchino

Marina Viola
Ponte alle Grazie
2026

“È stato molto difficile: dove si trova la forza per farsi andar bene, e poi perfino celebrare, la vita del proprio figlio, sapendo che sarebbe stato emarginato, incapace di raggiungere certi obiettivi, che non si sarebbe mai sposato, non avrebbe mai avuto figli, né studiato, né intrapreso una carriera gratificante? Soltanto dopo tanto dolore e tante paure sono riuscita ad arrivare a un punto cruciale: Luca va bene così com’è” […] Ricordo però il momento in cui qualcosa dentro di me è scattato. Ho preso Luca in braccio, l’ho guardato – anche se lui invece guardava le ombre e la luce tra gli alberi – e gli ho detto: “Sei così? Sei diverso? E io per dispetto ti amerò più di ogni altra persona al mondo, per tutta la mia vita. Il tuo essere così lontano da ciò che mi aspettavo non mi impressiona più. In qualche modo ce la faremo”.

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Formazione inclusiva e transizione alla vita adulta

a cura di Antonella Pugnaghi
Carocci
2026

Università 21 è un’associazione che collabora con l’Università di Modena e Reggio Emilia per consentire di partecipare attivamente alla vita universitaria a giovani adulti con disabilità intellettive che non sono diplomati, con il supporto di figure educative. Il volume, nel raccontare questa decennale esperienza, riflette su pregiudizi e difficoltà nel riconoscere che anche le persone con disabilità diventano adulte e come progetti come questo possano essere motori di un cambiamento culturale e sociale.

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Come se nulla fosse

Maria Cristina Martinelli
Artestampa
2024

“All’inizio non fu facile gestire quello che mi stava succedendo […] Tutto doveva procedere uguale, come se nulla fosse. In realtà, ero terrorizzata dell’ignoto, e soprattutto avevo paura di non riuscire a gestire la mia vita nel caso fosse precipitato tutto”. Dalla voce dell’autrice il racconto dei drastici cambiamenti che ha dovuto affrontare dopo che ha cominciato a perdere la vista da un occhio e a sperimentare sintomi fisici preoccupanti che si riveleranno quelli della neuromielite ottica, una patologia rara, potenzialmente invalidante e di cui poco si parla. Saprà reagire con decisione per continuare ad essere una donna forte e una mamma sempre presente.

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Deforme

Amanda Leduc
Nottetempo
2025

“Quando una società è abituata a non vedere persone disabili nelle storie, quella stessa società si abitua a non vederle nella vita reale […] Datemi una principessa su una sedia a rotelle. Datemi un uomo che batte in astuzia uno stregone cattivo non grazie alla magia ma perché vede il mondo in maniera diversa, per una condizione che gli permette di vedere al di là di sé e riconoscere la differenza nelle altre persone. Datemi storie in cui la differenza è sinonimo di un modo diverso di vedere il mondo e della consapevolezza che il mondo stesso può crescere grazie a questo punto di vista”. Amanda Leduc, ripercorrendo la sua esperienza di bambina, ragazza e poi donna con paralisi cerebrale, indaga con occhio critico queste narrazioni fondative della nostra cultura e i loro archetipi mostrando come bellezza e abilità fisica siano da sempre sinonimo di virtù, mentre i corpi non conformi vengono emarginati e sono meritevoli al massimo di una redenzione incompleta.

 

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Diverrai diamante

a cura di Sergio Santinelli
Artestampa
2021

Agata, Cristina, Francesca, Stefania, Zoe… sono solo alcune delle donne che si raccontano anche attraverso le fotografie che Sergio Santinelli ha selezionato per questo libro che, dice, “non è ad esclusivo appannaggio di donne con disabilità. È, e vuole essere, un libro per tutti. I diritti delle donne e i diritti delle persone con disabilità devono essere interesse di tutti […] Le storie delle donne che racconto attraverso il mio obiettivo fotografico, non sono storie di “eroi”. Sono donne che, dentro la propria condizione, hanno trovato la chiave di volta della propria vita per esserne finalmente e pienamente protagoniste”.

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Canguro Papini

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