Hank Zipzer il mio cane è un coniglio
E’ Halloween e Hank ha ideato un fantastico travestimento per la tradizionale sfilata della scuola che però gli ha procurato le prese in giro del bullo della classe. Per vendicarsi, decide di realizzare nel suo soggiorno una stanza infestata e di invitarlo a visitarla certo che ne sarà terrorizzato. Ma non ha fatto i conti con il suo cane…


“Da che mondo è mondo non s’è mai visto un bambino tutto blu”. Accompagnato da questo ritornello, il piccolo protagonista cerca soluzioni che gli consentano di giocare con gli altri bambini e di non essere preso in giro. Nella sua ricerca, si scontrerà con pregiudizi, tentativi di nasconderlo, derisioni ma continuerà a cercare fino all’incontro risolutivo che gli permetterà di accettarsi e vivere serenamente.
Cercando di partire dai bisogni e tenendo conto che nei primi anni di scuola si deve intervenire soprattutto in termini di prevenzione, il volume propone percorsi didattici personalizzati con una introduzione teorica, materiali per l’insegnante e schede per l’alunno.
Il volume propone un’analisi del lavoro, diritto imprescindibile anche per le persone con disabilità, e offre una proposta operativa che indica le azioni possibili per arrivare ad occupazioni retribuite e senza discriminazioni.
Il ritratto di un cane cui viene aggiunta una zampa e poi, per non farlo inciampare, anche le ali, quello di un nonno con le orecchie verdi e rosse… La storia di una bambina vivacissima alle prese con colori e pennelli e un’immensa fantasia scritto con accorgimenti grafici che ne permettono la lettura a tutti.