Il ritratto di un cane cui viene aggiunta una zampa e poi, per non farlo inciampare, anche le ali, quello di un nonno con le orecchie verdi e rosse… La storia di una bambina vivacissima alle prese con colori e pennelli e un’immensa fantasia scritto con accorgimenti grafici che ne permettono la lettura a tutti.
“Nella caserma del battaglione d’assalto, i giorni passano uno dopo l’altro senza che succeda nulla di nuovo. I soldati hanno ripitturato tutti i muri per tre volte, pur di fare qualcosa”. Al colmo della noia, il generale decide di attaccare il paese confinante. Ma le sue comunicazioni non ottengono l’effetto sperato: dall’altra parte gli si dice che sono troppo impegnati in altre attività per pensare a combattere. Devono andare in pasticceria, a una festa…. Una storia divertente che invita a combattere arroganza e violenza con intelligenza e ironia scritta con accorgimenti grafici che ne permettono la lettura a tutti.
Un bell’albo senza parole che guida i lettori alla scoperta della città, accompagnati da un giovane sognatore e da tanti gabbiani che ci mostrano scorci della città, spazi conosciuti e angoli misteriosi che suggeriscono tante possibili storie.
“Le persone con sindrome di Down, ci dice questo libro, sono passate dalla protezione alla proposta. Sono capaci di proporre e non solo qualcosa che riguarda unicamente coloro che hanno la diagnosi. Proposte aperte a tutti. Assumendosi responsabilità. Passando dall’apparente felicità dell’inedia indifferente che si vive nell’assistenzialismo, alla felicità inquieta di chi vie un progetto”. Capacità di scelta e desiderio di autonomia, ricerca di un lavoro, affettività e consapevolezza. Sono alcuni dei nodi su cui invita a riflettere questo libro, partendo dal presupposto che anche chi ha una disabilità è prima di tutto una persona.
Da una chiacchierata fra un medico e una giornalista nasce l’idea di questo libro: uno spaccato sulla storia e le attività dell’Ail di Foggia, un’associazione di volontariato raccontata attraverso le testimonianze dei tanti, medici, pazienti e gente comune che ha scelto di impegnarsi a fianco dei malati di leucemia.