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Autore: Annalisa Brunelli

Max nella casa delle spie

Max ha undici anni, un’intelligenza brillante e un grande talento nel costruire, smontare e modificare apparecchi radio. Ma è anche ebreo e vive a Berlino mentre il nazismo prende sempre più potere. Così i suoi genitori lo costringono a salire su un treno che lo porterà in Inghilterra dove sarà ospitato da una famiglia ebra che lo accoglie con grande affetto. Ma Max non si rassegna e vuole tornare a casa per cercare i suoi genitori di cui non ha più notizie. Ci riuscirà facendosi arruolare nei servizi segreti con il compito di infiltrarsi nel palazzo delle comunicazioni radio tedesche per sabotarle. Con l’aiuto di due esserini invisibili che sono appollaiati sulle sue spalle, dovrà affrontare molti rischi, spesso dovendo decidere da solo cosa fare. Un bel romanzo che, fra le righe, indica come la propaganda, le immagini e le parole possono influenzare le persone.

Per amore del futuro

“Elaborare il passato e progettare il futuro avviene nel presente sempre mobile presidiato dal docente, con tutta la sua consapevolezza di finitudine, temperata dal costante confronto coi ragazzi, radicalmente giovani, ogni anno nuovi […] tutti i veri maestri procedono in equilibrio sull’orlo del baratro: devono imprimere speranza e allo stesso tempo delimitare il campo delle aspettative, edificare barriere e produrre energie per superarle, dettare gli ordini ma insegnare a discuterli”. In queste pagine Eraldo Affinati, attingendo a decenni di esperienza scolastica, propone una riflessione radicale sul gesto educativo.

Diversamente intelligenti

Partendo dalla sua esperienza clinica, Stefano Vicari racconta come funziona un cervello che non segue le vie convenzionali. Autismo, ADHD, dislessia, plusdotazione e altre forme di pensiero “fuori dallo schema” vengono narrate con chiarezza e rispetto, intrecciando spiegazioni scientifiche, casi concreti e interventi pratici. Si delinea così una mappa che aiuta a riconoscere i segnali, comprendere i comportamenti e valorizzare le risorse di chi percepisce e apprende in modo diverso. Perché la diversità non è un ostacolo da rimuovere, ma un potenziale da sviluppare.

Kurt

Dagli stessi autori dell’amatissima serie Mira, arriva un nuovo fumetto che ci propone i dialoghi fra due ragazzini: Tea che tiene in mano il suo criceto Kurt pensando che sia ancora vivo e il suo amico Sven che cerca di convincerla che non c’è più niente da fare. I due si ritrovano al cimitero dove, svegliato dal rumore, da una tomba emerge un altro Kurt, personaggio bizzarro che nel raccontare storie sulla vita e sulla morte, li aiuta ad accettare quello che è successo e a guardare avanti, senza dimenticare. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.

Un posto chiamato casa

“Era una casa su un albero che offriva ombra e riparo, e rami da cui Flora poteva dondolarsi”. Ma quando l’albero su cui la formichina vive viene abbattuto, è costretta a mettersi in viaggio con la sua famiglia alla ricerca di una nuova dimora. Faranno incontri non sempre piacevoli e non tutti li accoglieranno ma le formiche non perderanno la speranza e arriveranno a scoprire che una casa non è fatta solo di muri ma di accoglienza, ascolto e fili intrecciati di speranza.