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Non sono una fata

Ji Hyeon Lee
Orecchio acerbo
2025

“Le persone non riescono a vedermi … ma io ci sono”. Un piccolo popolo di creaturine alate: ragazzini e ragazzine che, invisibili ai più, si arrampicano sulle piante di cotone e con le loro piccole mani ne raccolgono i fiocchi. Un grande albo dalle illustrazioni delicate che affronta un tema doloroso e difficile: quello dello sfruttamento dei bambini, utilizzati perché hanno mani piccole che non danneggiano il raccolto e che, ancora, saranno sfruttati anche nella successiva preparazione dei filati e per le rifiniture degli abiti che troviamo in tantissimi negozi.

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Dove andiamo quando moriamo?

Samy Ramos
Corraini
2025

Dove andiamo quando moriamo? Magari ci trasformiamo nel nostro animale preferito, oppure andiamo a fare un viaggio nello spazio, o ci addormentiamo molto molto profondamente. La verità è che se nessuno lo sa allora tutte le risposte sono possibili, possiamo immaginare e credere tutto quello che vogliamo. Un libro che affronta con onestà e delicatezza un tema su cui i bambini da sempre si interrogano e fanno domande, ricordandoci che non sempre c’è una risposta per tutto. E che a volte va bene anche non avere risposte.

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Questa mia nonna

Kim Fupz Aakeson, Stian Hole
Beisler
2026

È la nipotina che racconta della nonna cui è legatissima e con cui passa molto tempo. Ma piano piano la nonna comincia a dimenticare. Prima smette di guidare, poi di andare in bicicletta, e infine deve trasferirsi in una casa di cura e sembra non riconoscere più nessuno. Ma la bambina non si rassegna e immagina un fantastico viaggio con la nonna, accompagnate da illustrazioni straordinarie che fondono fotografia, collage e disegno. Un modo delicato di raccontare ai bambini le tappe verso l’Alzheimer di una persona cara.

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Andiamo oltre

Andrea Canevaro con la cura di Emanuela Cocever
Erickson
2023

Un libro denso, un intreccio di concetti e di riferimenti che si concretizzano poi attraverso la pedagogia istituzionale nell’incontro di realtà problematiche che richiedono interventi pratici e organizzativi. Pubblicato dopo la scomparsa di Andrea Canevaro, il libro raccoglie spunti, nodi cruciali, esperienze e riflessioni nel campo dell’educazione e dell’inclusione che hanno sempre mosso il suo agire, per ripensarli e promuoverli all’interno della nostra società. Come dice Emanuela Cocever “non è un libro sulle persone con disabilità. È un libro che fa riferimento alla realtà e di conseguenza è con, anche, persone con disabilità, che a volte entreranno in scena inaspettatamente. Abitiamo un unico mondo e la sua esistenza è nella pluralità”.

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Dalla scuola al lavoro

Andrea Canevaro e altri
Erickson
2022

Il lavoro è un elemento fondamentale nella costruzione dell’identità. Per un ragazzo o una ragazza con disabilità, in particolare, svolgere un’attività lavorativa significa avere la possibilità di condurre un’esistenza simile a quella di chiunque altro, di raggiungere la realizzazione di sé, la sicurezza, il successo. Significa uscire dall’isolamento, ma anche da quelle dinamiche assistenzialistiche a cui troppo spesso, invece, la persona con disabilità è soggetta. Ma, sostengono gli autori, è necessario partire dalla scuola, dalla valutazione reale della qualità dell’inclusione e dai principi metodologici, pratici ed etici a cui deve far riferimento per poi impostare un percorso di alternanza scuola-lavoro che valorizzi le differenze di ognuno. Tale percorso può risultare un grande arricchimento non solo per gli studenti, ma anche per lo stesso ambiente lavorativo.

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Canguro Papini

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