Dove nasco ogni giorno
“Io nasco ogni giorno nell’abbraccio che mi nutre”. Dall’abbraccio morbido di una nonna alle braccia protettive di un padre, dalla presenza affettuosa di un fratello al sostegno costante di una famiglia, tradizionale o no, le figure stilizzate di questo bell’albo raccontano gli innumerevoli modi in cui un bambino viene amato.
Fra segni e voci
“Questo è un libro che lavora al confine tra il mondo dei sordi e quello degli udenti, ma il bello dei confini è che possono essere superati e cancellati […] la mia idea è che le persone abbiano più valore delle “idee”. Le persone, a mio avviso, hanno anche più valore delle lingue che parlano o segnano”. L’autrice intreccia esperienze personali, professionali e culturali, ricostruendo al tempo stesso la storia della comunità Sorda italiana dalla seconda metà del Novecento a oggi. Dal dialogo tra storia individuale e storia collettiva emergono i profondi cambiamenti nei rapporti fra mondo sordo e udente degli ultimi quarant’anni e il racconto dell’emancipazione di una donna e dell’affermarsi di una lingua e di una cultura visive che conquistano progressivamente riconoscimento e notorietà.
Nika, Lotte, Girasole!
Nika ama il metal, i videogiochi e l’azione, Lotte è atletica, precisa, super intelligente e Girasole ama trascinarsi dietro le cose, è buffa e impacciata, ma sa fare perfette palle di neve. L’albo racconta le avventure delle tre ragazzine, tra case sull’albero, schermaglie romantiche, furiose gare con i carretti, giochi da tavolo e l’amicizia, quella vera. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono fruibile anche da chi ha difficoltà di lettura.
Fratelli
“Arùn è scuro come il caffè, Rey biondo come il grano. Uno è alto, l’altro più basso”. Sono diversi fisicamente ma anche nel carattere, così diversi che nessuno crede che siano fratelli. Un bell’albo che invita a pensare che “essere fratelli vuol dire somigliarsi, ma anche no. Vuol dire allontanarsi per poi trovarsi […] ci sono mille e un modo per essere fratelli”.
Le persone sono strane
“Avete notato che al mondo ci sono un sacco di persone strane?” Un albo coloratissimo che invita a seguire le riflessioni di un bambino che si guarda intorno e vede un vicino che taglia l’erba al millimetro ogni giorno, che quelli che vanno in palestra passano più tempo a guardarsi allo specchio che a fare ginnastica… Poi “c’è un senzatetto che legge un sacco di libri, ma non mi sembra molto potente. Strano”. Strano sì perché dicono che la conoscenza è potere… Ma sono tutti così? Vuoi vedere che è normale essere strani?

