La notte del circo
Sulle grandi pagine senza parole, i lettori possono seguire i giochi di una bambina un po’ sola, di un gatto che entra dalla finestra e resta con lei finchè si addormenta poi se ne va. La bimba sogna, vuole raggiungere il gatto e si ritrova in un circo dove farà l’acrobata, la cavallerizza, la domatrice di leoni fino alle prime luci dell’alba. Ma sarà stato solo un sogno?
Quelli di sopra e quelli di sotto
Poche righe di testo accompagnano la storia mentre una sottile linea rossa separa la pagina e i suoi protagonisti. Sopra e sotto, ci sono tante persone che vivono allo stesso modo ma si considerano molto diverse. Tutti però prima o poi sognano di volare e mentre sono sollevati da terra si confondono e dimenticano linee e confini, scoprendo che è bello ogni tanto guardare al contrario.
Il bell’addormentato
Walter è uno strano bambino, non riesce proprio a stare sveglio: si addormenta sulla ciotola della colazione, al parco giochi, alla sua festa di compleanno. Non sapendo più come fare, i suoi genitori lo portano da medici e guaritori, gli fanno risuonare intorno sirene e strumenti musicali. Niente di tutto questo lo sveglia finchè un cucciolo irrompe nella stanza. Adeso che ha un compagno di giochi Walter non ha più bisogno di dormire! Il libro è stampato con la font leggimi! che favorisce la lettura anche a chi ha difficoltà.
Cosa dovrei dire io? (nessuno è perfetto)
E’ rivolto ai primi lettori e stampato con particolare attenzione per quelli che hanno difficoltà, il racconto della scimmietta dalle orecchie a sventola che trova consolazione nel notare le zanne dell’elefante. Avvilito a sua volta, anche l’elefante troverà sfogo nel ridere della coda piatta del castoro… e così via in un girotondo che evidenzia mille differenze e riporta, ammiccando, al punto di partenza.
Contro corrente
Attraverso la storia di Emily, bimba vivacissima che non si accontenta di lezioni di danza e ricamo, il libro racconta di Geltrude Ederle, giovanissima nuotatrice che miete successi alle Olimpiadi e cui riesce anche di attraversare la Manica, stabilendo un record che resterà imbattuto per 24 anni. Siamo nel 1926, quando ancora si pensava che il nuoto fosse un sport riservato agli uomini. Il libro utilizza la font leggimigraphic per favorire la lettura anche a chi ha difficoltà.

