Le cose della vita
“La sua migliore amica era la nonna. Impaziente quanto lei e altrettanto golosa. Quando la nonna arrivava era sempre una festa. Correvano per tutto il giardino. Dal ciliegio alla recinzione, un giro intorno allo stagno e indietro di nuovo. Poi si mangiavano tutti i biscotti”. E così per la piccola Maia passano giorni sereni. Ma dopo la malattia della nonna che la lascia immobile e quasi senza parole, tutto cambia. La piccola inizialmente si ribella, vorrebbe ritrovare la compagna di giochi e di merende e quando capisce che non sarà più così non si arrende, interpreta i gesti e intuisce i desideri della nonna che nessuno sembra più ascoltare veramente. Alla morte del nonno, sarà lei ad assecondare il desiderio della nonna e ad accompagnarla al funerale per un ultimo saluto.
Soldatino e ballerina
“Dai raccontamelo ancora!”
“Di nuovo?”
“Sì! Di nuovo!”
Una rivisitazione della notissima fiaba di Andersen che si apre e si chiude con un tenero dialogo fra il soldatino senza una gamba e la ballerina di cui è innamorato.
Il mostro dei budini
Esisterà sul serio il mostro che trasforma i bambini in teneri budini? Non è che per caso la piccola Annalisa si è mangiata il suo amico Pepsi? Perché sia accessibile a tutti, il libro utilizza accorgimenti grafici e visivi accompagnati da un attento lavoro di redazione senza rinunciare alla qualità letteraria.
Il nonno bugiardo
Andonis ha quasi dieci anni e passa buona parte del suo tempo libero con l’adorato nonno Marios, ex attore, impegnato politicamente e innamorato di una misteriosa Margot. Nello snodarsi di piccoli fatti, emerge il passato e, mentre recita brani di teatro e poesie e racconta episodi della sua vita quasi incredibili, il nonno trasmette al nipote i propri valori e lo aiuta a capire cosa è sbagliato e come reagire alle ingiustizie e ai pregiudizi.
L’arcobaleno del tempo
“Mamma se ne andò quand’ero piccola. Se piangevo perché ne sentivo la mancanza, papà diceva: “Dai, andiamo al cinema! Alla mamma piaceva tanto guardare i film, forse un giorno la incontreremo!” La passione per il cinema unisce il papà e la sua bambina e segnerà profondamente la crescita della ragazzina che, nel trascorrere degli anni, non smetterà mai di trovare rifugio, consolazione e nuove speranze nelle sale buie, e insieme piene di colori e di vita.

