Il nostro albero
Il ritrovarsi del tutto casualmente vicino al grande faggio e alla casa in cui aveva abitato da bambino, riporta alla mente del protagonista, voce narrante di questo intenso romanzo, l’epoca in cui il padre gli aveva costruito una casa sull’albero dove avevano passato tanti momenti felici. Ma insieme a questi ricordi, emerge anche il resto della storia, il lento allontanarsi del padre dalla realtà fino a indurlo a smettere di lavorare e rifugiarsi proprio in cima all’albero in un isolamento sempre crescente. Sprazzi di immagini, sensazioni e mille domande per un bambino che deve fare i conti con la depressione del padre e la fine del matrimonio dei suoi genitori.
Hank Zipzer il mio cane è un coniglio
E’ Halloween e Hank ha ideato un fantastico travestimento per la tradizionale sfilata della scuola che però gli ha procurato le prese in giro del bullo della classe. Per vendicarsi, decide di realizzare nel suo soggiorno una stanza infestata e di invitarlo a visitarla certo che ne sarà terrorizzato. Ma non ha fatto i conti con il suo cane…
Celestino
“Da che mondo è mondo non s’è mai visto un bambino tutto blu”. Accompagnato da questo ritornello, il piccolo protagonista cerca soluzioni che gli consentano di giocare con gli altri bambini e di non essere preso in giro. Nella sua ricerca, si scontrerà con pregiudizi, tentativi di nasconderlo, derisioni ma continuerà a cercare fino all’incontro risolutivo che gli permetterà di accettarsi e vivere serenamente.
Susi disegna
Il ritratto di un cane cui viene aggiunta una zampa e poi, per non farlo inciampare, anche le ali, quello di un nonno con le orecchie verdi e rosse… La storia di una bambina vivacissima alle prese con colori e pennelli e un’immensa fantasia scritto con accorgimenti grafici che ne permettono la lettura a tutti.
La guerra può aspettare
“Nella caserma del battaglione d’assalto, i giorni passano uno dopo l’altro senza che succeda nulla di nuovo. I soldati hanno ripitturato tutti i muri per tre volte, pur di fare qualcosa”. Al colmo della noia, il generale decide di attaccare il paese confinante. Ma le sue comunicazioni non ottengono l’effetto sperato: dall’altra parte gli si dice che sono troppo impegnati in altre attività per pensare a combattere. Devono andare in pasticceria, a una festa…. Una storia divertente che invita a combattere arroganza e violenza con intelligenza e ironia scritta con accorgimenti grafici che ne permettono la lettura a tutti.

