Il muro in mezzo al libro
“C’è un muro in mezzo al libro. Ed è una cosa buona”, pensa un piccolo soldatino che si consola sapendo che il muro lo difenderà da ogni pericolo. Dall’altra parte del muro, infatti, vediamo una tigre, un rinoceronte e animali feroci e da temere. La storia si volge intorno ad un muro che nell’albo è collocato proprio al centro di ogni doppia pagina e questo semplice espediente permette di vedere cosa accade da entrambe le parti. E così in un divertente crescendo si scopre che forse è meglio cambiare punto di vista e che non è poi così scontato che il pericolo sia dall’altra parte del muro!
Il principe e la sarta
Il principe Sebastian, anche se ben consapevole che dovrà un giorno regnare al posto del padre, guerriero temuto e obbedito da tutti, desidera più di ogni altra cosa indossare abiti da donna con cui poter uscire da palazzo e sentirsi a suo agio. L’incontro con Frances, piccola sarta geniale e con grande inventiva gli permetterà di soddisfare il suo desiderio, all’insaputa di tutti. Ma anche Frances ha un desiderio: vorrebbe veder riconosciuto il suo talento e lavorare per stiliste famose. Il suo sogno è però in contrasto con quello del principe che necessariamente la costringe all’anonimato. La ricerca della propria identità e del proprio posto nel mondo li porterà a separarsi. Non sarà per sempre, ci saranno ancora sviluppi inaspettati per entrambi.
Julian è una sirena
Julian, nel rincasare insieme alla nonna, si sofferma affascinato su alcune donne bellissime, dai vestiti scintillanti di colori e dalle mosse sinuose. Quanto gli piacerebbe essere come loro! Così, una volta a casa, prova a travestirsi con quello che trova. Ma appena la nonna lo vede, sente il suo divertimento svanire e teme che sarà sgridato. Del tutto inaspettatamente, lei coglierà il senso del suo desiderio e saprà assecondarlo.
Fuga in soffitta
Anouk ha quattordici anni, la sua mamma fa la climatologa e passa la maggior parte del suo tempo lontana da casa, la sua compagna Marina l’ha presa di mira e lei non sa cosa fare. Il padre le sembra poco presente e non in grado di capirla. Decide così di scappare ma, in mancanza di una destinazione che la rassicuri, si rifugia nella soffitta di casa. Ben organizzata, con cibo, vestiti e soluzioni per la propria igiene. Anouk segue, nascosta, l’andamento delle ricerche intraprese dai suoi che vogliono ritrovarla. Intanto, riflette su di sé, le sue relazioni con le compagne di scuola e soprattutto con la sua famiglia.
Tad
“Tad era una rana. Beh, non proprio…lei era quasi una rana […] era la più piccola quasi-rana di tutto il grande stagno. Era così piccola che per tenere il passo degli altri doveva muovere la coda al doppio della velocità”. Accomunati dalla paura di un grande pesce pronto a divorarli, i girini pian piano crescono. E Tad resta sempre più indietro. Finchè non resta sola ma non si perde d’animo e trova la strada per raggiungere i compagni.

