Manuale di guerriglia urbana per bambine e bambini che vogliono conoscere e difendere i loro diritti
“Il titolo […] forse sembra eccessivo, sicuramente non piacerà a molti adulti. La guerriglia è spesso violenta e quindi si potrebbe pensare che si vogliano educare i bambini ad essere violenti, ma non è affatto così. La guerriglia è quella forma di lotta che di solito utilizzano i più deboli, poveri, privi di mezzi, contro nemici più forti e più organizzati. I bambini sono evidentemente più deboli degli adulti […] per questo devono inventarsi dei mezzi di lotta più furbi e creativi, denunciare le violazioni degli adulti scrivendo lettere, protestando pubblicamente, facendo insomma una guerriglia. Pacifica, ma insistente e senza paura”. Un esame di alcuni articoli della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che indicano le forme con le quali i bambini possono e debbono partecipare attivamente alla vita delle loro città. Sono gli articoli meno conosciuti e meno rispettati.
Ciao Stella!
Cosa fa un bimbetto con le ali, solo soletto, circondato da un paesaggio arido e spoglio? Ma ecco che un omone con la testa a stella e capace di volare lo condurrà ad esplorare la notte e le sue meraviglie. Lo riporterà al luogo di partenza con un fiore e l’implicito invito a riportare la bellezza sulla terra.
Io sono Michel Petrucciani
“La musica per me è gioia, forma, voglia di vivere, danza […] la mia vita è un labirinto che brulica di desideri e ambizioni, fatiche e sogni. Con la mia musica voglio divertirmi ma anche toccare il cielo […] sono un musicista d’azione, non compongo a tavolino. Sono un pittore, mi siedo al piano e cerco note, accordi…è come prendere una tela e tratteggiare: io scarabocchio, mi faccio trasportare da ciò che faccio e vado avanti”. Nato nel 1962, affetto da osteogenesi imperfetta, morto a soli 36 anni, Petrucciani è stato uno dei più grandi jazzisti di tutti i tempi e questa graphic novel ne racconta la storia ai ragazzi.
I bambini raccontano la Shoah
“Si può, anzi si deve, anche con i più giovani, rielaborare quanto è successo “laggiù”, quel “laggiù” che non è solo in Germania, ma anche nell’ambito del comportamento delle persone. La cosa ancora esiste, sobbolle, o minaccia, e comunque non è finita”. Con queste parole David Grossman invita ad utilizzare questo bello strumento che raccoglie storie, foto, brani di diari, materiale inedito sui ghetti di Lódz e di Terezín insieme a tanti suggerimenti. Un importante punto di partenza per imparare la convivenza e l’accettazione dell’altro insieme ai valori di base che faranno dei ragazzi dei futuri cittadini.
Costruttori di stelle
Vincitore della sesta edizione del Silent Book Contest, intitolato a Gianni De Conno, l’albo conduce i lettori alla scoperta del lavoro di una squadra di operai addetta alla progettazione e alla realizzazione delle stelle. Li vediamo mentre elaborano progetti, prendono misure, scelgono materiali e passano poi all’assemblaggio e infine alla sistemazione nel cielo e all’accensione di milioni di stelle.

