L’ultima mela
Alice ha quindici anni, vive con la madre dopo che il padre le ha lasciate. Le tensioni sono continue mentre affiora sempre più un passato di cui non è mai stata messa a parte. L’abbandono, senza alcuna comunicazione, da parte del fidanzato infrange il precario equilibrio in cui viveva e la manda in crisi. La notizia di un caso di violenza nei confronti di una coetanea sconosciuta, la scuote profondamente, la porta a fare nuovi incontri, a rivedere le sue relazioni e a mettersi in una dimensione di ascolto nei confronti dei suoi genitori. Potrà così fare i conti con le loro storie, difficili e dolorose e, insieme, provare a leggere dentro se stessa e guardare al futuro con disponibilità e capacità di scegliere la strada giusta.
Alba il pesce centenario
Prendendo spunto dalla vera storia di un pesce che visse 205 anni, l’albo segue le vicende di Alba, il pesce protagonista, alle prese con l’inquinamento dei mari e la distruzione dell’habitat che le permetteva di vivere, insieme a tanti altri abitanti delle acque. La salverà una bambina che la trova imprigionata nella plastica e che, da quel momento, decide di ripulire il mare a cui poterla poi riportare. Un lieto fine per i piccoli lettori ma ancora un’utopia nel mondo reale.
Come in un film
Nell’inseguire la sua palla, la piccola protagonista si trova proiettata in un mondo fantastico dove incontrerà attori e registi famosi. Un gioco divertente per i lettori che, osservando le sagome dei personaggi che la bimba trova sul suo cammino, devono indovinare a chi corrispondono. Per chi non ci riesce, in fondo al libro ci sono le risposte!
Ora non più
“Jimmy appena nato era riccio, Soledad appena nata era pelata, Youssef appena nato era tutto rosso, Sveva appena nata era chiara. Ora non più”. L’albo segue i quattro bambini mentre crescono, sottolineandone le differenze ma soprattutto i cambiamenti. Perché “per restare se stessi, tutti cambiano. Ora e sempre. Diversi”.
Il viaggio di Cam
“Mi vedi? Non mi vedi? E’ normale così, perché sono minuscolo e poi non riesco a star fermo; ma ci sono. Mi chiamo Cam e sono un seme”. Seguendo il suo viaggio l’albo accompagna i piccoli lettori alla scoperta dei luoghi dove si trovano gli ospedali di Emergency mentre ascolta le storie dei tanti bambini vittime di guerra. Il suo cammino è accompagnato dalle illustrazioni di sei fra le più importanti illustratrici italiane.

