Terribile gatto!
La sua fama di animale feroce ha reso i topi diffidenti e il protagonista del racconto ha sempre più fame finchè non escogita un trucco per poter ricominciare a mangiare. La sua soddisfazione non durerà a lungo e i tipo si dimostreranno molto più furbi di lui. Una storia divertente con caratteri ad alta leggibilità che la rendono fruibile da tutti.
Processo al lupo
Sul banco degli imputati, nel tribunale degli animali, si trova Bernardo Lupo. L’accusa è quella di aver mangiato un agnello e l’imputato deve sottoporsi a giudizio. Aveva fame, lo giustifica l’avvocato difensore mentre l’accusa chiede la pena di morte. Un modo originale di raccontare ai bambini cosa succede in un tribunale e come si svolge un processo.
Abbi cura di me
“Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare. Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole. Più che perle di saggezza sono sassi di miniera che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera. Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso. Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo. Perché la natura è un libro di parole misteriose dove niente è più grande delle piccole cose”. Il testo della canzone ripercorso brano per brano attraverso illustrazioni evocative.
Peter nella neve
“Un mattino d’inverno Peter si svegliò e guardò fuori dalla finestra. Durante la notte aveva nevicato, la neve copriva ogni cosa, fin dove Peter riusciva a guardare”. Uscito negli Sati Uniti nel 1962, l’albo è uno dei primi che vede come protagonista un bambino afro-americano. Il successo fu immediato, l’autore ricevette centinaia di messaggi sia dai bambini che dagli adulti. “Un’insegnante delle elementari raccontò che prima di leggere Peter nella neve alla classe, composta prevalentemente di bambini neri, sia i bambini neri che quelli bianchi usavano il rosa per disegnare se stessi. Dopo aver letto la storia, i bambini neri iniziarono a usare il marrone. Keats commentò: Vedersi nei libri dà un senso di appartenenza”.
L’incredibile bimbo mangia libri
C’era una volta un bambino che divorava tutti libri che trovava… In questo modo gli sembrava di essere sempre più saggio e intelligente. Primeggiava su tutti “adorava essere intelligente. Pensava che, continuando così, sarebbe diventato la più intelligente persona sulla terra”. Ma poi i libri diventarono troppi e nella sua testa tutto si confuse e fu dimenticato mentre si accorgeva che, forse, non era necessario mangiarli: bastava leggerli per scoprire cosa raccontavano.

