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Ci siamo già visti?

Sadie Dingfelder
Iperborea
2025

“… a volte essere diversi rende la vita difficile; tuttavia, anziché provare a cambiare i cervelli neurodivergenti per adattarli alla società, forse dovremmo cambiare la società in modo da accogliere i cervelli divergenti […] sono davvero neurodivergente. Non è che il mio cervello si comporta in modo strano, è strano per natura”. Sadie Dingfelder, giornalista scientifica, un giorno scambia uno sconosciuto al supermercato per suo marito e si rende conto che il suo non memorizzare le facce non è frutto di distrazione ma ha un nome e, indagando su se stessa e il suo modo di percepire il mondo, scopre tante caratteristiche della neurodivergenza. In questo libro racconta la sua ricerca e le scoperte che ha fatto parlando con neuroscienziati e parenti e studiando tutta la letteratura disponibile.

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Strategie per l’inclusione all’università

Melissa Scagnelli
Carocci
2025

Dopo un’analisi del successo accademico anche alla luce dell’Universal Design for Learning, il testo analizza i disturbi specifici di apprendimento, da deficit di attenzione e iperattività e i disturbi dello spettro dell’autismo proponendo una riflessione sui supporti necessari all’inclusione degli studenti universitari con tali deficit e alcune strategie per promuovere anche il loro benessere emotivo e la partecipazione attiva.

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Nel mondo dell’autismo

Lucio Cottini
Carocci
2025

Il dibattito attuale contrappone una visione dell’autismo come deficit da trattare ad una visione che lo vede come una mente particolare che agisce fra molteplici varietà di menti. Partendo da qui, il libro vuole andare oltre e per questo propone un approccio che tenga insieme le determinanti biologiche, psicosociali e ambientali. Solo con questo approccio, sostiene l’autore, possono essere sviluppati studi operativi che affrontino finalità e percorsi, strategie da privilegiare e contesti da tenere sempre in primo piano.

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Buchi neri

Alessandra Sarchi
Industria e letteratura
2025

Un racconto breve che fotografa con grande sensibilità le dinamiche familiari fatte di affetto e fatiche fra Lavinia che ha una mente è brillante ma non riesce a esprimersi bene e non è autonoma nemmeno nei movimenti e sua sorella Alice, a cui è unita da una connessione quasi telepatica, e che la aiuta nella gestione quotidiana. Vivono insieme alla madre, vedova, piegata dal quotidiano carico di dolore e responsabilità. Legami profondi fatti di affetto, empatia e vicinanza ma anche di desiderio di indipendenza e libertà da vincoli familiari non sempre facili.

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La grammatica del bianco

Angelo Carotenuto
Sellerio
2025

“Damien partì dritto con uno dei suoi discorsi che con il tempo avrei imparato ad amare […] stavolta disse che un punteggio, in ogni caso, nel tennis e fuori, non è una valutazione. Le valutazioni sono una trappola, continuò, le qualità di una persona non sono misurabili. Siamo sempre noi stessi, Warren, noi non siamo i nostri risultati. Quando la maestra ti dà una A in matematica, non sta dando un voto a te. Non sta dicendo quanto vali tu, sta dicendo solo quanto valgono le cose che sai. Ai punteggi bisogna dare la giusta importanza, ai punteggi non devi consentire di sminuire una persona”. Il racconto della finale di Wimbledon del 1980 e della sfida fra Borg e McEnroe, raccontata da un ragazzino con deficit di attenzione che fa il raccattapalle al torneo.

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Canguro Papini

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