Aspergirls
Sa di cosa parla, l’autrice di questo libro rivolto soprattutto alle ragazze e alle donne che, come lei, hanno una diagnosi di sindrome di Asperger. Diagnosticate meno frequentemente dei maschi e soggette spesso a discriminazioni legate a pregiudizi e stereotipi di genere, le donne hanno bisogno di aiuto per imparare a convivere con i problemi che il loro deficit comporta. Partendo dalle loro testimonianze, il volume offre consigli, indicazioni e suggerimenti pratici per affrontare scuola, lavoro e relazioni personali.
Portico d’Ottavia 13
Nel raccontare le vicende delle famiglie di ebrei che abitavano nella casa cui fa riferimento il titolo, Anna Foa ripercorre quanto accadde durante il terribile rastrellamento del 16 ottobre 1943 che svuotò il ghetto di Roma. Piccole storie, aiuti insperati, delazioni e soprattutto deportazioni e morte che costituiscono un tassello importante della nostra storia.
Giochi di ruolo al Maracanã
Chiamati a raccolta, i personaggi che animano i noir delle edizioni e/o, agiscono sull’inedito sfondo delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, svelandone lati oscuri, traffici illegali, patti fra bande che agiscono nell’ombra. Una modalità inusuale di unire sport e poliziesco, gare, medaglie e indagini su morti e rapimenti misteriosi. Fra i protagonisti anche l’ispettrice Blanca, quasi cieca, come lei stessa si definisce, alle prese con le minacce di morte ricevute da un’atleta paralimpica.
L’isola di noi
“Pensate che cosa potrebbe accadere da domani se ogni neuro tipico si svegliasse al mattino capace di vedere in ogni autistico una persona pensante, un prigioniero che chiede di essere aiutato a conquistare la libertà di una vita vera, la speranza di un futuro percorribile”. Partendo da questo, l’autore, un giovane con autismo, ipotizza l’esistenza di un’isola abitata soltanto da persone autistiche, dove tutto è organizzato in funzione delle loro caratteristiche e delle loro esigenze, di cui propone una visita per mostrarne le principali caratteristiche e attività.
Un giaciglio per la notte
Médecins sans Frontières, UNICEF, Oxfam, Save the Children sono organizzazioni umanitarie note per la loro coraggiosa azione in favore di popolazioni che hanno perso o che corrono il rischio di perdere tutto. Un’attività, questa, che nell’era del conflitto permanente e delle “guerre preventive” ha assunto dimensioni sempre maggiori. David Rieff racconta in presa diretta come queste organizzazioni si sono allontanate dal principio della neutralità politica, finendo per sostenere l’intervento diretto e armato contro le guerre civili e la pulizia etnica.

