Immaginabili risorse: il valore sociale della disabilità
E’ possibile realizzare un’alleanza fra i servizi e le comunità locali che permettano alle persone fragili di esercitare i propri diritti? Una raccolta di riflessioni e sperimentazioni concrete che hanno messo in atto forme di sussidiarietà circolare e reciprocità progettuale che hanno consentito la connessione fra la qualità della vita delle persone disabili e quella della convivenza sociale più estesa.
NeuroTribù: i talenti dell’autismo e il futuro della neuro diversità
Nel tracciare la storia di Leo Kanner e Hans Asperger e dei loro studi sull’autismo, l’autore propone un approccio innovativo basato sull’idea che la neurodiversità sia il tratto comune che ci rende umani e indica un percorso che permetta alle persone con modalità diverse di apprendimento di fruire di tutte le risorse necessarie per crescere ed acquisire autonomia e indipendenza.
Era un giorno qualsiasi
Mettendosi nei panni del padre, l’autore ne ripercorre la storia da quando, bambino di dieci anni, scampò all’eccidio di sant’Anna di Stazzema in cui invece morì la madre. Un racconto che riprende quanto successo in quei giorni ma anche le fasi del processo che a distanza di più di sessant’anni ha reso giustizia alle popolazioni di quelle zone.
Libri per bambini (con bisogni) speciali: le biblioteche pubbliche e la CAA
“I libri sono per tutti. A ogni lettore il suo libro” recita la seconda legge della biblioteconomia che può essere considerata il punto di partenza che ha mosso tutti coloro che si sono occupati e si occupano tuttora di accesso alla lettura, nessuno escluso. Una riflessione centrata sulla CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), sulle sue caratteristiche e sulle reti di biblioteche che negli ultimi anni hanno prodotto e raccolto libri in simboli per i lettori più giovani. Una rete diffusa soprattutto in Lombardia ma che sta pian piano diffondendosi anche in altre regioni.
La grazia del demolitore
Figlio di un immobiliarista senza scrupoli, Davide è cresciuto circondato dal lusso. Per mettere a frutto la sua laurea in architettura, il padre gli regala una palazzina da demolire e da cui ricavare nuovi appartamenti, lucrandoci sopra. Qui c’è ancora un’abitazione occupata dove vive Ursula, una giovane cieca, insieme al suo cane. Un casuale incontro sulle scale fa scattare qualcosa in Davide che, inizialmente senza nemmeno rendersene conto, osserva la ragazza, le sue difficoltà di movimento e le modalità per superare gli ostacoli. Si ritrova così a cercare in tutti i modi di “spianarle” letteralmente la strada, livellando marciapiedi, piantando siepi, spostando cartelli. Lo fa insieme ad un gruppo di disoccupati con qualche trascorso poco pulito, un amico dipendente da tutte le droghe possibili e un’amica avvocato con la vocazione della restauratrice. Un romanzo divertente che non manca però di sottolineare con abilità i danni di un’edilizia fuori controllo, in cui dilagano corruzione e disonestà.

