Perle alla luce del giorno
Una donna soldato alle prese con una classe di bambini difficili, una pediatra che deve fare i conti con la sua infanzia e le molestie subite, una giovane beduina che trova lavoro presso un uomo deforme ed isolato. Sono solo alcune delle protagoniste di questi tredici racconti, venati dalla tristezza e accomunati da situazioni di emarginazione e solitudine. Sullo sfondo, Israele e la sua storia presente e passata.
Lo straordinario viaggio di Nujeen
“Non mi manca la Siria se penso a quanto era difficile la mia vita. Quando ricordo quanto ero spaventata, quanti pericoli ci minacciavano […] e mi chiedo: se mai torneremo indietro, ci riconosceremo a vicenda? Io sono cambiata, e la mia nazione è cambiata. Venire in Germania era il mio sogno. Forse non diventerò un’astronauta. Forse non imparerò mai a camminare. Ma ci sono moltissimi lati positivi in questa società, e mi piacerebbe mescolarli a quanti di positivo c’è nella mia e dare vita a un cocktail Nujeen”. Il racconto della fuga dalla Siria di una ragazzina disabile che, accompagnata dalla sorella, attraversa numerosi paesi e mille difficoltà per raggiungere la Germania e la pace.
L’età d’oro
Alla fine degli anni ’40 l’Australia fu colpita da una devastante epidemia di poliomielite che cancellò speranze e sogni di bambini e adulti. I bambini furono ricoverati in sanatori specializzati dove si cercava di aiutarli a recuperare parte della mobilità perduta. Golden Age, che dà il titolo al romanzo, era uno di questi ed è realmente esistito. Anche se i personaggi che popolano le pagine del libro sono immaginari, sono ben reali e veritiere le loro reazioni alla malattia, le nuove relazioni che nascono fra i giovani malati, la difficoltà delle famiglie ad accettare la disabilità dei figli e a credere che anche per loro ci sarebbe stato un futuro.
Lingue straniere e disabili visivi: strumenti e strategie didattiche
Dopo un’attento esame della letteratura scientifica che si occupa dello sviluppo linguistico dei bambini non vedenti, il volume analizza il sistema di scrittura Braille e presenta proposte metodologiche per lo studio della lingua straniera e disposizioni particolari per gli studenti privi della vista.
Didattica speciale e integrazione scolastica
Una riflessione sulla scuola centrata in particolare sulla programmazione curricolare e sulla visione positiva della disabilità legata alla classificazione ICF, sugli aspetti più metodologici e operativi e sulla ricerca educativa e gli standard di qualità.

