Inclusione scolastica: domande e risposte
Tempo scuola, frequenza scolastica, diritto all’informazione, accesso ai documenti, sostegno, valutazione…. sono solo alcuni dei temi affrontati dagli autori che, partendo da situazioni concrete, rispondono a più di 200 domande aiutando a fare chiarezza in una realtà complessa e diversificata a seconda di luoghi e contesti.
La sordità infantile: nuove prospettive d’intervento
Partendo dal presupposto che è tutta la famiglia che dev’essere presa in carico e sostenuta nel percorso di scelta che spesso deve sostenere fra oralismo, lingua dei segni, protesi digitali, impianto cocleare, gli autori esaminano approcci logopedici anche diversi fra loro presentandoli sia dal punto di vista teorico che con esempi pratici.
Così come sono
Giovane promessa del rugby, l’autore, dopo un incidente sportivo che gli ha tolto la mobilità, ripercorre la sua storia, dagli anni difficili dei ricoveri e delle inutili speranze fino all’accettazione della realtà.
Non solo handicap: un’operazione culturale che attraversa e va oltre il racconto
Una riflessione su pregiudizi e cambio di atteggiamento che si intreccia con le vicende personali dell’autore che vuole smontare la tendenza a identificare le persone con disabilità con il proprio deficit senza tenere conto della grande complessità di ciascuno.
Talvolta i fiumi straripano
“I fiumi straripano, talvolta. I bambini, talvolta, leggono con difficoltà […] Purtroppo, però, non è possibile prevedere l’ampiezza di tutte le piene di un fiume. Così, per quanto alto possa essere un argine, è sempre possibile che un fiume straripi. In quel caso, i danni che farà saranno maggiori di quanto sarebbe successo se gli argini non ci fossero stati. Più cementificate e più, probabilmente, vi salverete dall’esondazione, ma più drammatici saranno i danni quando l’esondazione sarà più forte del vostro cemento. Per certe leggi succede qualcosa di simile. Più legiferate e più, probabilmente, salverete quegli allievi che rientrano negli argini della legge. Ma tutti gli altri?”. Mentre ripercorre la storia dei tanti bambini che ha conosciuto nel suo lavoro, l’autore suggerisce modalità di approccio e strategie di intervento mentre punta il dito contro l’eccessiva burocratizzazione nei confronti di piccoli che avrebbero solo bisogno di essere ascoltati, accettati per come sono e aiutati secondo i loro bisogni.

