Don Gnocchi e don Milani maestri di vita
Un’analisi della vita e delle opere di don Gnocchi e don Milani, due sacerdoti diversi e distanti ma accomunati dalla scelta degli ultimi, dalla fede e dall’amore per la giustizia.
Disabilità intellettiva e sindromi genetiche
Sindrome di Williams, di Down, distrofia muscolare di Duchenne sono alcune delle sindromi genetiche che portano a deficit anche di tipo cognitivo: gli autori ne propongono un’analisi finalizzata ad una maggiore conoscenza che può aiutare nel promuovere strategie di intervento personalizzate e precoci sia in ambito riabilitativo che in ambito scolastico.
Profilo di funzionamento su base ICF-CY e Piano educativo individualizzato
Dopo un approfondimento della normativa e una riflessione metodologica legata alle novità introdotte a partire dal Decreto 66/2017, il testo affronta, anche attraverso esempi operativi, le strategie e gli approcci utili ad impostare un PEI per competenze che tenga conto dei reali bisogni educativi e didattici degli alunni con disabilità.
Stimolazione grammaticale per coppie minime
Basato sul metodo della logogenia, il volume propone schede di attività organizzate per difficoltà crescenti con l’obiettivo di sostenere i bambini con disabilità uditive nella gestione della lingua italiana e, in particolare, nel riconoscimento di informazioni legate ad alcune aree morfosintattiche. Le schede, accompagnate da indicazioni sulle modalità per svolgere gli esercizi, sono divise in tre sezioni corrispondenti ad altrettante aree linguistiche: di genere, di numero e di persona.
Persone con disabilità : politiche, sostegni, interventi, servizi
“…abbiamo le parole giuste, ma ad esse non corrisponde più una realtà, che possa dare concretezza al loro senso profondo, basato su un riconoscimento dei diritti della persona con disabilità ad una vita qualitativamente buona e affine a quella di tutte le altre persone. Silenziose avanzano altre parole, che probabilmente erano le stesse del passato. Economie di scala. Contenimento della spesa. Irrecuperabilità. Priorità diverse. Ma c’è un po’ di pudore a pronunciarle. Le si lascia agire, scaricando tutta la contraddizione sui servizi stessi”. Una riflessione sulla possibilità di superamento del modello assistenziale nella direzione di un modello dei diritti che metta al centro la persona, seguita da un approfondimento del tema dell’inclusione scolastica.

