Bianco è il colore del danno
“Il dottore mi ha ricordato che la parola diagnosi in greco significa “riconoscere attraverso”. E penso sia questo il patto con la stanza vuota e smucchiata: non posso guarire ma posso ri-conoscermi attraverso l’esperienza della malattia. Non posso abitare quella stanza come prima, ma posso mettere ordine nei pezzi che la bufera ha sbalzato a terra. Non posso spostare l’asse del tempo e riportarlo indietro, ma posso provare a non essere schiacciata dal presente e dal futuro. Ho imparato in fretta che il malato vive al presente, tende a seppellire il passato, perché il passato è la stanza ancora in ordine, e trascura il futuro, perché è il tempo del potrei ma non so”. La scoperta della malattia è per l’autrice l’occasione per una riflessione coraggiosa e sincera su se stessa, il suo rapporto con la famiglia, il lavoro e le cure.
Autismo cosa fare (e non): guida rapida per insegnanti
Cosa fare se un bambino evita il contatto visivo, preferisce stare da solo, infrange le regole della conversazione e segue rituali ripetitivi e rigidi? Una guida pratica per affrontare alcuni dei più comuni comportamenti problema di bambini con disturbi dello spettro autistico che ne analizza le caratteristiche e propone strategie di intervento.
L’inclusione scolastica in Italia: percorsi, riflessioni e prospettive future
Dopo un excursus storico e normativo e un focus sui processi di inclusione in altri paesi europei, il volume affronta le diverse problematiche legate al tema della disabilità, dalle diverse tipologie di deficit all’ICF, dalle nuove tecnologie all’organizzazione scolastica, dai profili professionali coinvolti agli adempimenti amministrativi. Infine, illustra le novità introdotte dopo il Decreto legislativo 66/2017.
Insegnare storia agli studenti con DSA
Dopo un’introduzione teorica sullo studio di questa disciplina in relazione a disturbi specifici di apprendimento, il volume propone diverse strategie da mettere in atto, sia individualmente che con tutta la classe, insieme a materiali e attività fotocopiabili per un pronto utilizzo.
Training per i deficit nel riconoscimento di volti ed emozioni
Dall’osservazione del viso si ricavano tantissime informazioni e il riconoscimento dei volti e delle emozioni è una capacità fondamentale per poter avere interazioni sociali. Il libro propone numerose attività e schede fotocopiabili utili sia con bambini e adulti con disturbi dello sviluppo e dello spettro autistico ma anche con anziani.

