La casa vivente: riparare gli spazi, imparare a costruire

“La città può essere differente, invasa da piante, alberi e orti, condivisa e sostenibile, ma dobbiamo muoverci a cambiarla perché il tunnel che abbiamo preso è senza uscita. Dobbiamo incentivare un vivere-abitare elastico, economie circolari, condivisione, ecologia sociale, aiuto reciproco, mutuo appoggio, prestiti, utilizzo comune, ripensare il concetto stesso di bene comune”. Nell’unire antropologia ed esperienze personali, viaggi ed etnografia, il volume invita ad una riflessione sul senso profondo dell’abitare.

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