Insegnare storia e geografia agli alunni con dislessia

Dopo una riflessione teorica sulle metodologie didattiche più adeguate a studenti dislessici, l’autrice propone strategie didattiche inclusive che considera efficaci sulla base delle più recenti ricerche scientifiche. Presenta poi procedure valutative ed esempi su tecniche di studio, strumenti compensativi e mappe mentali utili allo studio e alla comprensione dei testi in programma per storia e geografia.
ADHD: dall’infanzia alla terza età. Diagnosi e metodi di intervento
Il testo affronta le problematiche legate ad un deficit che di solito compare in età evolutiva ma che, senza un trattamento adeguato, può essere presente lungo tutto il ciclo di vita e suggerisce interventi efficaci e adeguati alle diverse fasce d’età.
Musicoterapia nell’autismo: un metodo di intervento con bambini e adolescenti per lo sviluppo delle abilità sociali
Il volume propone un percorso riabilitativo basato sull’utilizzo specialistico della musica che può favorire l’inclusione scolastica e sociale di soggetti con disturbi del neurosviluppo, con riferimenti scientifici approfonditi, schede di attività ed esempi di casi.
Lettoscrittura e DSA. Guida didattica e materiali operativi per la scuola primaria: classi 4-5
Potenziamento dell’ascolto attivo e delle abilità di scrittura, ampliamento del lessico, attività di riflessione linguistica sono alcuni dei percorsi didattici personalizzati proposti dalle autrici, pensati per le ultime due classi della scuola primaria con una introduzione teorica, materiali per l’insegnante e schede per l’alunno.
Gioco anch’io: percorsi e strategie didattiche per l’educazione fisica inclusiva
Il volume si ispira alla metodologia del baskin, un’attività sportiva ispirata al basket che permette a persone con o senza disabilità, e senza distinzione di sesso, di giocare insieme. Propone dieci unità di apprendimento che illustrano nei dettagli come trasformare giochi sportivi e di movimento in giochi inclusivi, adattandoli alle diversità di ciascuno in modo da evitare che lo sport diventi strumento di esclusione.

