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Diritti umani in emergenza

a cura di M.G. Bernardini, S. Carnovali
IF Press
2021

Con il suo altissimo costo sociale in termini di vite umane e di garanzia del diritto alla salute fisica e psichica, la pandemia da Covid-19 si è rivelata uno “specchio” della tenuta dei principi di eguaglianza e non discriminazione, amplificando le diseguaglianze sociali e generandone di nuove. Tra i soggetti che più hanno subìto l’impatto negativo della pandemia sulle loro vite, ci sono le persone con disabilità e quelle anziane non autosufficienti, i cui diritti umani sono stati violati con più frequenza e maggiore facilità, per la presenza di barriere istituzionali, ambientali e attitudinali, in gran parte diffuse già prima della pandemia, e che quest’ultima ha accentuato. Il volume propone una riflessione su questo impatto, centrando l’analisi su stigma e istituzionalizzazione, accessibilità, discriminazioni multiple delle donne con disabilità, caregiving.

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La straniera

Claudia Durastanti
La nave di Teseo
2019

“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”. Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? La protagonista di questo intenso romanzo si muove tra la Basilicata e Brooklyn, fra Roma e Londra, dall’infanzia al futuro in un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni senza smettere di disegnare nuove rotte: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità, disorientata da un passato magnetico e incontenibile con distinzioni sociali irriducibili e segnata dalla diversità fisica dei suoi genitori che sono sordi e al senso di isolamento derivato dal deficit oppongono un rapporto passionale e iroso. Così dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

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Dire le diversità

Salvatore Soresi
Messaggero
2020

Inserimento, integrazione, inclusione. Tre parole per dire la stessa cosa? Oppure indicano concetti diversi? Una riflessione sull’uso delle parole, sui loro reali significati e sull’uso corretto che bisogna farne per parlare in modo civile e rispettoso insieme alla proposta di un manifesto per l’inclusione perché “anche l’inclusione ha bisogno di sentinelle; sarebbe bello che in ogni comunità e all’interno dei nostri contesti formativi, lavorativi e sociali […] fossero presenti e vigili dei cittadini attenti ai livelli di guardia e pronti a richiamare l’attenzione sui rischi che i valori e i diritti dell’inclusione stanno correndo in modo che possano essere prese contromisure prima che sia troppo tardi”.

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Progetto individuale, vita adulta e disabilità

Angelo Lascioli, Luciano Pasqualotto
Carocci
2021

Il libro analizza le modalità che permettono di realizzare quanto previsto dalla legge 328/2000 riguardo ad un progetto individuale che riguarda la vita della persona con disabilità nei suoi diversi aspetti e che vede coinvolti i familiari e i diversi attori della rete dei servizi. Vengono presentati anche alcuni strumenti che consentono di ricavare un profilo biopsicosociale di funzionamento della persona e danno indicazioni utili alla definizione di un suo progetto di vita.

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Come fare sostegno a scuola

Lucia Chiappetta Cajola (a cura di)
Anicia
2020

A partire dal significato di sostegno quale processo multidimensionale e multidisciplinare di accompagnamento allo sviluppo integrale dell’allievo, il volume propone il rilancio della centralità dell’insegnante di sostegno e del suo ruolo di regista della situazione educativa che vede protagonista l’allievo con disabilità, e di leadership nel percorso di cambiamento e di miglioramento in direzione inclusiva dell’intera comunità scolastica. Invita, inoltre, a ripensare il PEI, anche avvalendosi dell’apporto innovativo e significativo dell’ICF, per non disperderne lo straordinario valore di contesto culturale e strumento didattico privilegiato per rendere effettivo il diritto all’inclusione.

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Canguro Papini

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