Musicoterapia nell’autismo: un metodo di intervento con bambini e adolescenti per lo sviluppo delle abilità sociali
Il volume propone un percorso riabilitativo basato sull’utilizzo specialistico della musica che può favorire l’inclusione scolastica e sociale di soggetti con disturbi del neurosviluppo, con riferimenti scientifici approfonditi, schede di attività ed esempi di casi.
Lettoscrittura e DSA. Guida didattica e materiali operativi per la scuola primaria: classi 4-5
Potenziamento dell’ascolto attivo e delle abilità di scrittura, ampliamento del lessico, attività di riflessione linguistica sono alcuni dei percorsi didattici personalizzati proposti dalle autrici, pensati per le ultime due classi della scuola primaria con una introduzione teorica, materiali per l’insegnante e schede per l’alunno.
Gioco anch’io: percorsi e strategie didattiche per l’educazione fisica inclusiva
Il volume si ispira alla metodologia del baskin, un’attività sportiva ispirata al basket che permette a persone con o senza disabilità, e senza distinzione di sesso, di giocare insieme. Propone dieci unità di apprendimento che illustrano nei dettagli come trasformare giochi sportivi e di movimento in giochi inclusivi, adattandoli alle diversità di ciascuno in modo da evitare che lo sport diventi strumento di esclusione.
Se i social vuoi usare, impariamo a navigare
Il libro si rivolge a giovani e adolescenti con disabilità intellettiva che si avvicinano alle nuove tecnologie e dà indicazioni pratiche sull’uso di e-mail, app per messaggi, social ma affronta anche i rischi che si possono correre. Scritto in un linguaggio altamente comprensibile e corredato di un’agile guida per educatori e genitori, il volume si rifà alla metodologia sviluppata in questi anni dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) per la promozione dell’autonomia.
Chiedimi se sono felice
Basato su un ciclo di incontri organizzato dall’associazione La mongolfiera che raccoglie famiglie e volontari, il libro propone una raccolta di testimonianze di genitori che rivivono la propria esperienza di accettazione della disabilità dei figli alla luce di una profonda fede.

