Il mutismo selettivo
Il volume affronta le problematiche legate ad un disturbo d’ansia piuttosto raro ma con un forte impatto sulla vita del bambino. Dopo una breve descrizione del mutismo selettivo, delle sue cause e della sua possibile evoluzione, gli autori affrontano gli aspetti tecnici dei possibili interventi, suggerendo e descrivendo nei dettagli le strategie efficaci per affrontarlo nei diversi contesti di vita.
A sua immagine? Figli di Dio con disabilità
“Una raccolta di riflessioni sulla relazione fra fede e disabilità e sulla considerazione delle persone con disabilità all’interno della Chiesa e delle comunità cristiane [—] per riaffermare la piena appartenenza di tutte le persone, senza distinguo, all’umanità e, in ottica spirituale, all’essere figli di Dio”. Partendo dall’analisi storica di un gesuita australiano sulla teologia della disabilità, i curatori si interrogano e pongono domande che aprono a ulteriori interrogativi e considerazioni per la costruzione di una nuova cultura della disabilità.
Cronorifugio
L’inaugurazione di una clinica del passato che accoglie chi ha perso la memoria, è l’occasione per ripercorrere la storia e riflettere sul senso del tempo. “Si profila un tempo in cui sempre più persone vorranno nascondersi nella loro grotta e tornare indietro. E non da una bella situazione, in ogni caso. Dobbiamo essere pronti con rifugi antiaerei del passato. Chiamali pure, se vuoi, “cronorifugi” […] per chi è stato abbandonato dalla memoria […] non è il passato un paese straniero ma il presente, il passato è la loro patria.. L’unica cosa che possiamo fare in questo caso è creare uno spazio in sincronia con il loro tempo interiore […] quanto possa essere una cura, e se ripari i neuroni, non so dirlo. Ma queste persone conquistano il diritto alla felicità, al ricordo della felicità per essere precisi”.
Ognuno ride a modo suo
“Non so se muoverai i tuoi passi, né quanto buffi saranno, so che ogni tanto tutto va in frantumi e la rabbia mi affoga, so che ho dimenticato come si fanno tante cose e sarà compito tuo insegnarmele di nuovo. So anche, però, che se conto fino a cinque, il tuo braccio arriva ad accarezzare il mio viso, mentre fino a poco fa dovevo contare fino a ventotto […] raccontarlo ci ha permesso di esorcizzare tante paure e di capire il potere della rivoluzione delle parole, il bisogno che il mondo ha di imparare una nuova lingua che sia veramente capace di includere tutti e tutte, senza nessuna esclusione […] di condividere l’inaspettato e le risate in faccia a chi ci dava per sconfitti quando invece abbiamo conquistato la libertà”. Ha poche settimane di vita Sirio, il figlio dell’autrice, quando il suo cuore si ferma e comincia una lotta contro il tempo per farlo sopravvivere. Incurante delle diagnosi che lo vedono appeso ad un filo, il bambino resiste e la determinazione della famiglia gli permetterà di crescere come tutti i bambini.
Quando inizia un nuovo viaggio
Il racconto delle tappe che, negli ultimi vent’anni, hanno cambiato radicalmente l’approccio di cura della sclerosi multipla e il rapporto con le persone malate cui si cerca di garantire una vita piena e realizzata. La descrizione dei progressi medici e scientifici è accompagnata dalle storie delle tante persone con cui l’autore, un neurologo, ha avuto a che fare in tanti anni di professione.

