Autism work
Il saggio indaga sulle possibilità che il mondo del lavoro può offrire a persone con disturbi dello spettro autistico: gli ostacoli sono molti, tanto che solo il 16% di loro trova occupazione a tempo pieno. L’autore propone molti casi di studio reali che esaminano la vita lavorativa quotidiana di persone autistiche in una vasta gamma di impieghi e fornisce soluzioni costruttive sia per i datori di lavoro che vogliono migliorare il proprio ambiente di lavoro, sia per le persone autistiche che stanno valutando le loro possibilità̀di impiego. Mette anche in luce l’area trascurata delle differenze di genere sul posto di lavoro e i costi della capacità delle donne autistiche di “mascherare” la loro condizione.
L’assistenza educativa per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità
Dopo un esame della legislazione, il testo descrive funzioni e competenze dell’assistente educativo che deve supportare gli alunni che ne hanno necessità nelle aree relative all’autonomia personale e scolastica, alla mediazione comunicativa e alla socializzazione. Suggerisce anche applicazioni e ausili che possono assumere un ruolo rilevante per tutti i bambini.
Dislessia scuola primaria
Come posso fare se un alunno legge lentamente o non capisce quello che legge? E se non riconosce i diversi caratteri? Se non sa gestire il tempo? Se non trova le parole o rinuncia in partenza? Un piccolo manuale per gli insegnanti che prova a dare risposta e indicazioni pratiche a questi ed altri interrogativi per affrontare con successo difficoltà tipiche della dislessia.
Italiano per allievi con dislessia
Il volume “aiuta a rispondere alle tante domande che possono sorgere trattando i disturbi specifici dell’apprendimento, sia sul piano teorico, attraverso un’analisi puntuale della letteratura, della normativa e delle ricerche sul tema, sia sul piano operativo grazie ai diversi esempi di interventi, ai materiali, al glossario e alle strategie cognitive, comportamentali e sociali ritenute efficaci sulla base di maggiori evidenze scientifiche per affrontare con attività e pratiche stimolanti, creative e ludiche i differenti DSA”.
Togliersi la maschera
Nascondersi, cercare di adeguarsi a comportamenti socialmente accettati e condivisi. È una strategia che, spesso, le persone autistiche mettono in atto, più o meno consapevolmente, per non sentirsi emarginati o, peggio, bullizzati. Ma questo comporta ansia e stress e non aiuta a stare meglio. Partendo dalla su esperienza personale, l’autrice ne esamina gli aspetti e suggerisce esercizi e strumenti diagnostici per provare a “togliersi la maschera” e vivere meglio con se stessi e con gli altri.

