Da dove vengono le mie lentiggini?
Lisse ha dodici anni, vive con la madre e il suo compagno Jamal che ama moltissimo. Il padre biologico è sempre stato un’assenza lontana, di cui la madre non parla. Ma quando arriva la notizia della sua morte quel vuoto diventa ingombrante. È lei che racconta dello smarrimento che prova e della decisione di partire, insieme alla madre, per un viaggio nei luoghi del passato, da cui emergeranno ricordi, canzoni, storie mai dette e verità difficili da affrontare. E pian piano la figura di questo padre mai conosciuto prende forma e le accompagna, aiutandole a dirgli addio.


Un viaggio dentro la Resistenza italiana, attraverso le vite di sei protagonisti che hanno deciso di “disobbedire” e prendere in mano il proprio e altrui destino. Le storie di Rosario Bentivegna, Teresa Mattei, Giorgio Marincola, Tina Anselmi, Bianca Guidetti Serra e Ughetto Forno raccontano una generazione che ha detto “no” all’ingiustizia e “sì” a pace, rispetto e uguaglianza, diritti per cui si è dovuto lottare anche dopo, quando l’Italia era già una Repubblica, dimostrando che la vocazione alla resistenza non può mai cessare.
Chi ha il diritto di belare? La capra o la pecora? Il dibattito è aperto fra gli animali della fattoria, ma che verso si può sostituire al belato per mettere tutti d’accordo? Non certo il muggito rivendicato dalla mucca né il gracidio che appartiene alla rana. L’improvviso arrivo di un alieno, permette agli animali di cambiare prospettiva. Un albo divertente che invita alla convivenza e alla condivisione, tra i migliori libri per ragazzi del 2025 secondo il New York Times.
Di quante persone abbiamo bisogno per… nascere? E per crescere? E per salire su un elefante? E per cambiare una lampadina? Un albo coloratissimo, tanti indovinelli divertenti (e risposte originali scritte in piccolo, a rovescio) per riflettere sul modo di stare con gli altri e sul valore delle relazioni.
“Quando ci penso, mi ritrovo su una strada che gira, gira in tondo, all’infinito”. E così, via via, le pagine di sinistra di questo bell’albo si aprono sempre con quel quando ci penso ma propongono poi nella pagina di destra tutti i dubbi, le domande e i pensieri che i bambini non sempre riescono ad esprimere e a condividere. Parlare della morte suscita emozioni e reazioni diverse in ciascuno ma parlarne e viverla pienamente è il modo migliore per affrontarla.