Imparare a cadere
Per celebrare i suoi 150 anni, la Fondazione evangelica Neuerkerode, in Sassonia, ha incaricato Mikael Ross di realizzare un fumetto che ne presentasse la storia e le finalità. Alla base della Fondazione c’è sempre stata una politica di inclusione e di partecipazione nei confronti delle persone con disabilità mentale. Se inizialmente gli ospiti erano cinque, oggi sono oltre ottocento, su circa milleduecento abitanti della comunità che condividono vita, lavoro e tempo libero cercando di vivere la propria autonomia senza che manchi l’assistenza, qualora servisse. Frutto di due anni di preparazione e di un periodo trascorso nella comunità, il graphic novel, raccontando di Noel che si trova improvvisamente inserito in questa realtà senza rendersi conto di quanto gli sta capitando, descrive con ironia e delicatezza la quotidianità di Neuerkerode, le caratteristiche di chi ci vive, le relazioni fra le persone, le amicizie, i primi amori, le paure e le aspirazioni, puntando anche un occhio sul passato quando i nazisti ne fecero un luogo di sterilizzazioni e deportazioni.


“Leggere cosa muove gli interessi dei piccoli è compito arduo, implica ridefinire spesso la misura della giusta vicinanza, che cambia insieme al fare di corpi e mani che si muovono con il pensiero, in una unitarietà che è in loro totalmente partecipata e per noi inaccessibile […] a leggere si impara crescendo”. Partendo dai bisogni dei bambini più piccoli e prestando ascolto alle loro richieste, l’autrice propone una rilettura dell’opera di alcuni grandi pedagogisti del passato e analizza le diverse proposte per la prima infanzia mettendone in luce aspetti positivi e criticità.
Il libro è frutto di un concorso letterario indetto dal Centro Asteria di Milano
Terza uscita per la collana Parimenti che, nel centenario della nascita di Gianni Rodari, propone una selezione di cinque fra le sue storie più famose tradotte in simboli per renderle accessibili a tutti, grazie all’impegno del gruppo di lavoro “Librarsi”, un laboratorio permanente di costruzione e produzione di libri accessibili della Cooperativa Accaparlante di Bologna. È la prima volta per l’Italia di un libro in simboli con le storie di Gianni Rodari, e per pubblicarlo ci è voluta l’autorizzazione degli eredi. La moglie e la figlia hanno dimostrato grande sensibilità, capito subito la portata del progetto e concesso i diritti. Gianni Rodari lo avrebbe apprezzato, sarebbe stato contento di vedere la sua “Teresin che non cresceva” farsi spazio in un quadratino per aiutare la mamma ammalata, o “Giacomo di cristallo” fare della sua trasparenza una forza capace di fermare un tiranno.
Che cos’è un comportamento problema? Come affrontare condotte aggressive, irrequietezza e atteggiamenti di disturbo? Un’analisi del contesto e del profilo comportamentale dell’alunno insieme alla proposta di un modello di azione e indicazioni per la progettazione, l’implementazione e la verifica dell’intervento con schede operative esemplificative.