L’inclusione nella scuola dell’infanzia
Il testo fa il punto sulle pratiche educative e didattiche che favoriscono l’inclusione nella scuola dell’infanzia, offrendo un’analisi dei modelli di riferimento, dal modello individuale all’ICF, dall’approccio capacitante al modello sociale, insieme ad una riflessione su alcuni nodi metodologici quali l’osservazione, la documentazione e la valutazione. In appendice anche una riflessione sulle pratiche di lavoro a distanza attivate in seguito all’emergenza Covid19.


Arturo, Vittorio, Luciano e Liliana sono i giovanissimi protagonisti di questo romanzo ambientato a Milano nell’estate del 1944. Protagonisti immaginari per raccontare una pagina di storia. Cresciuti con il fascismo e la guerra, prendono strade diverse e, mentre Vittorio va sempre più fiero della sua camicia nera, Arturo tende a restare da parte anche se sollecitato a prendere posizione. Sarà costretto a scegliere quando, senza apparente motivo, viene arrestato e portato a villa Fossati dove i tedeschi (e questa è storia vera) rinchiudevano i civili fermati spesso senza motivo, per poi torturarli e picchiarli a morte.
“Raccontare le storie di queste ragazze e di questi ragazzi di ieri significa lasciarci illuminare oggi dalle loro piccole luci. Perché possano ispirare anche noi. Per non scordarle mai più. E per ricordare le altre che non riescono a stare in questo libro, e sono tante. Quelle che non conosciamo ancora, quelle che nemmeno hanno fatto in tempo a brillare. Eccole, qui e là. Eccole, quanta luce. Se le ricordiamo, si accendono tutte insieme”. Attraverso le storie di alcuni dei tanti ragazzi ebrei travolti dalla persecuzione nazista, l’autore ripercorre quanto accaduto focalizzando i racconti intorno ai ricordi, ai pensieri e agli oggetti che hanno permesso loro di resistere e non perdere la speranza.
“La storia di questa valigia è iniziata, più o meno, con l’avvento del XX secolo, oltre cent’anni fa, in una valle dei Pirenei”. Qui un padre affettuoso la crea con le sue mani e la dona alla figlia che andrà a vivere lontano con il marito. Nel corso degli anni la valigia passerà di mano in mano, accompagnando il dolore e le speranze di uomini e donne costretti a spostarsi da un paese all’altro a causa di guerre, motivazioni politiche o economiche. In questo modo, insieme alla valigia, attraversiamo la storia del ‘900 e le tante, dolorose, migrazioni che l’hanno caratterizzata.
Un albo senza parole, con illustrazioni essenziali, in un forte contrasto di bianco e nero, che seguono un ragazzino e i suoi passi che si inoltrano in un bosco innevato. Non c’è nessuno con lui e mentre comincia a scendere la neve vediamo un animale che lo segue e si fa sempre più vicino. Se ne intuisce il profilo, i denti aguzzi e l’aspetto feroce. La tensione si fa palpabile. Il lupo è sempre più vicino, spicca un balzo e….