Press play on sport

Le limitazioni fisiche e sociali imposte dal Coronavirus hanno coinvolto sin da subito la pratica sportiva, tracciando una distinzione regolamentata tra livelli professionistici e pratica sportiva di base. In che modo questa distinzione riguarda chi da sempre si misura con l’accessibilità allo sport a causa di una disabilità fisica o mentale? In Italia la pratica sportiva tra le persone con disabilità appare significativamente meno diffusa rispetto al complesso della popolazione. Le parole in questo ambito sembrano concorrere a valorizzare solo i livelli di vertice e i grandi protagonisti, tralasciando le attività di base dello sport adattato, integrato o di altre pratiche sportive in cui le persone con e senza disabilità giocano fianco a fianco.
Il libro, a partire da un’analisi del linguaggio adottato per raccontare e discutere di questo tipo di sport, descrive alcune esperienze legate a sport adattati e integrati alla pratica di persone con disabilità, insieme ai servizi che consentono alle persone con diversi tipi di disabilità di assistere agli eventi sportivi. Una sfida che si apre oggi per lo sport per disabili rispetto alla società nel suo complesso. Rispetto al futuro che vogliamo costruire. Perché torneremo a fare sport, ma dobbiamo tornarci tutti.

Pubblicato in Adulti | Commenti disabilitati su Press play on sport

Le percezioni sensoriali nell’autismo e nella sindrome di Asperger

La capacità di percepire correttamente gli stimoli ambientali è fondamentale in molte aree dell’agire sociale e comunicativo. Sebbene le persone con autismo vivano nello stesso mondo fisico delle persone neurotipiche, il loro mondo percettivo è radicalmente diverso. Una nuova edizione, rivista e ampliata, di un saggio fondamentale, un libro importante che permette a insegnanti e altri professionisti che lavorano con persone con disturbi dello spettro autistico di capire pienamente le differenze di percezione sensoriale nell’autismo e quanto esse siano alla base di molti comportamenti altrimenti inspiegabili.

Pubblicato in Adulti | Commenti disabilitati su Le percezioni sensoriali nell’autismo e nella sindrome di Asperger

Pinocchio alla rovescia

Felipe è un bambino curioso e attento, si pone tante domande e con grande fiducia le rivolge anche agli adulti. La risposta che riceve è sempre la stessa: a scuola troverai tutte le risposte. Ben presto però la scuola lo trasformerà nell’ennesimo alunno omologato e corrispondente ai desideri di adulti incapaci di ascoltare. Alves fa riferimento al sistema scolastico brasiliano che, in questo piccolo libro, viene criticato ferocemente mettendo in luce come, in tanti casi, è proprio la scuola a trasformare i bambini in burattini di legno. Ma c’è sempre la possibilità di scegliere “una strada porta ad essere guardiani di un sistema scolastico precostituito e ordinato in programmi, contenuti, tabelle, voti; un’altra, strettissima e ardua, a essere maestri che insegnano a volare con le proprie ali, ascoltando il ritmo della propria anima”.

Pubblicato in Adulti | Commenti disabilitati su Pinocchio alla rovescia

Adesso viene il bello

“Giorgio è il mio figlio “ecologico”, che mi ha insegnato a vivere con meno sovrastrutture, che mi ha mostrato che il figlio buono, quello non difettoso, può scivolare, sbagliare, finire in prigione, subire una violenza, iniziare a drogarsi; tu gli hai parlato di un mondo perfetto, e lui non crederà più nella misericordia, nel perdono e nella meraviglia di rialzarsi. Bé, Giorgio ha sbagliato in partenza, ci ha “delusi” tutti, mi ha fatto addirittura provare la vergogna di una madre che mette al mondo il figlio “fallato”. Ma noi abbiamo scoperto e imparato che questa cosa ci ha reso liberi. La schiavitù di un cromosoma ci ha tolto dall’incastro di pensarci infallibili, di pensarci migliori o forse semplicemente di pensarci, e ci ha regalato la libertà di essere così come siamo”.  La storia di una famiglia qualsiasi che si racconta nella sua quotidianità dopo la nascita dell’ultimo figlio, con sindrome di Down.

Pubblicato in Adulti | Commenti disabilitati su Adesso viene il bello

Lucilla

“Lucilla è il suo nome. In verità si chiama Emilia. Ma questo era anche il nome di sua madre. E un tempo suo padre trovava fastidioso che due persone alzassero la testa ogni volta che chiamava, per cui in seguito non ha più voluto sentire quel nome. Per questo ora la chiama Lucilla. “Ma non è che brilli tanto, Lucilla – le dice sempre quando dimentica qualcosa o inciampa da qualche parte e il più delle volte proprio mentre ha in mano una pentola di minestra bollente o qualcosa del genere”. Poche righe e già si può immaginare la piccola protagonista alle prese con un padre distratto e oppresso dal dolore che scarica sulla bambina la responsabilità del faro di cui è guardiano. E quando una notte la luce del faro resta spenta e una nave si incaglia fra gli scogli, arriva la punizione: mentre il padre viene murato nel faro con l’obbligo di tenerlo acceso, la bambina viene mandata a servizio alla Casa nera dove pare viva un mostro che nessuno ha mai visto. Ma Lucilla è curiosa e determinata e scoprirà chi è rinchiuso nella stanza della torre, ne saprà conquistare il cuore e soprattutto capirà come renderlo felice. Una bella storia che parla di diversità e pregiudizi ma anche di capacità di ascolto, accettazione e rispetto, nel riconoscimento della dignità e dell’identità di ciascuno.

Pubblicato in Ragazzi | Commenti disabilitati su Lucilla

L’inclusione nella scuola dell’infanzia

Il testo fa il punto sulle pratiche educative e didattiche che favoriscono l’inclusione nella scuola dell’infanzia, offrendo un’analisi dei modelli di riferimento, dal modello individuale all’ICF, dall’approccio capacitante al modello sociale, insieme ad una riflessione su alcuni nodi metodologici quali l’osservazione, la documentazione e la valutazione. In appendice anche una riflessione sulle pratiche di lavoro a distanza attivate in seguito all’emergenza Covid19.

Pubblicato in Adulti | Commenti disabilitati su L’inclusione nella scuola dell’infanzia

La casa del male

Arturo, Vittorio, Luciano e Liliana sono i giovanissimi protagonisti di questo romanzo ambientato a Milano nell’estate del 1944. Protagonisti immaginari per raccontare una pagina di storia. Cresciuti con il fascismo e la guerra, prendono strade diverse e, mentre Vittorio va sempre più fiero della sua camicia nera, Arturo tende a restare da parte anche se sollecitato a prendere posizione. Sarà costretto a scegliere quando, senza apparente motivo, viene arrestato e portato a villa Fossati dove i tedeschi (e questa è storia vera) rinchiudevano i civili fermati spesso senza motivo, per poi torturarli e picchiarli a morte.

Pubblicato in Ragazzi | Commenti disabilitati su La casa del male

Luci nella Shoah – le cose che mi hanno tenuto in vita nel buio

“Raccontare le storie di queste ragazze e di questi ragazzi di ieri significa lasciarci illuminare oggi dalle loro piccole luci. Perché possano ispirare anche noi. Per non scordarle mai più. E per ricordare le altre che non riescono a stare in questo libro, e sono tante. Quelle che non conosciamo ancora, quelle che nemmeno hanno fatto in tempo a brillare. Eccole, qui e là. Eccole, quanta luce. Se le ricordiamo, si accendono tutte insieme”.  Attraverso le storie di alcuni dei tanti ragazzi ebrei travolti dalla persecuzione nazista, l’autore ripercorre quanto accaduto focalizzando i racconti intorno ai ricordi, ai pensieri e agli oggetti che hanno permesso loro di resistere e non perdere la speranza.

Pubblicato in Ragazzi | Commenti disabilitati su Luci nella Shoah – le cose che mi hanno tenuto in vita nel buio

Storia di una valigia

“La storia di questa valigia è iniziata, più o meno, con l’avvento del XX secolo, oltre cent’anni fa, in una valle dei Pirenei”. Qui un padre affettuoso la crea con le sue mani e la dona alla figlia che andrà a vivere lontano con il marito. Nel corso degli anni la valigia passerà di mano in mano, accompagnando il dolore e le speranze di uomini e donne costretti a spostarsi da un paese all’altro a causa di guerre, motivazioni politiche o economiche. In questo modo, insieme alla valigia, attraversiamo la storia del ‘900 e le tante, dolorose, migrazioni che l’hanno caratterizzata.

Pubblicato in Ragazzi | Commenti disabilitati su Storia di una valigia

Lupo nero

Un albo senza parole, con illustrazioni essenziali, in un forte contrasto di bianco e nero, che seguono un ragazzino e i suoi passi che si inoltrano in un bosco innevato. Non c’è nessuno con lui e mentre comincia a scendere la neve vediamo un animale che lo segue e si fa sempre più vicino. Se ne intuisce il profilo, i denti aguzzi e l’aspetto feroce. La tensione si fa palpabile. Il lupo è sempre più vicino, spicca un balzo e….

Pubblicato in Ragazzi | Commenti disabilitati su Lupo nero