Il muro in mezzo al libro
“C’è un muro in mezzo al libro. Ed è una cosa buona”, pensa un piccolo soldatino che si consola sapendo che il muro lo difenderà da ogni pericolo. Dall’altra parte del muro, infatti, vediamo una tigre, un rinoceronte e animali feroci e da temere. La storia si volge intorno ad un muro che nell’albo è collocato proprio al centro di ogni doppia pagina e questo semplice espediente permette di vedere cosa accade da entrambe le parti. E così in un divertente crescendo si scopre che forse è meglio cambiare punto di vista e che non è poi così scontato che il pericolo sia dall’altra parte del muro!
Il principe e la sarta
Il principe Sebastian, anche se ben consapevole che dovrà un giorno regnare al posto del padre, guerriero temuto e obbedito da tutti, desidera più di ogni altra cosa indossare abiti da donna con cui poter uscire da palazzo e sentirsi a suo agio. L’incontro con Frances, piccola sarta geniale e con grande inventiva gli permetterà di soddisfare il suo desiderio, all’insaputa di tutti. Ma anche Frances ha un desiderio: vorrebbe veder riconosciuto il suo talento e lavorare per stiliste famose. Il suo sogno è però in contrasto con quello del principe che necessariamente la costringe all’anonimato. La ricerca della propria identità e del proprio posto nel mondo li porterà a separarsi. Non sarà per sempre, ci saranno ancora sviluppi inaspettati per entrambi.
Julian è una sirena
Julian, nel rincasare insieme alla nonna, si sofferma affascinato su alcune donne bellissime, dai vestiti scintillanti di colori e dalle mosse sinuose. Quanto gli piacerebbe essere come loro! Così, una volta a casa, prova a travestirsi con quello che trova. Ma appena la nonna lo vede, sente il suo divertimento svanire e teme che sarà sgridato. Del tutto inaspettatamente, lei coglierà il senso del suo desiderio e saprà assecondarlo.
Pagine chiare
Una raccolta di testi di facile lettura che, per caratteristiche grafiche, lessicali, sintattiche, risultano facilmente decifrabili e comprensibili, pur con argomenti non banali e un lessico ricco. Letture destinate a chi ha disturbi specifici dell’apprendimento, poca conoscenza della lingua italiana o deficit cognitivi per aiutarli ad avvicinarsi alla pagina scritta.
Il mondo in gioco
Come sostiene l’autrice “oggi, in un contesto in cui la differenza genera diffidenza e paura, la necessità di formare nei bambini un atteggiamento di apertura verso l’altro (chiunque esso sia) costituisce una priorità e forse anche un’emergenza educativa”. Per questo, e anche per dare maggiore spazio al gioco di movimento in un’epoca in cui sempre di più si sta in casa concentrati su giochi elettronici, il testo vuole fornire un supporto per la realizzazione di momenti ludici attraverso i quali scoprire come stare bene insieme e imparare a dialogare con gli altri, concentrandosi in particolare sui giochi di strada ma lasciando spazio anche a giochi del passato e conte.

