Skip to main content

Archivi:

Dalla scuola al lavoro

Andrea Canevaro e altri
Erickson
2022

Il lavoro è un elemento fondamentale nella costruzione dell’identità. Per un ragazzo o una ragazza con disabilità, in particolare, svolgere un’attività lavorativa significa avere la possibilità di condurre un’esistenza simile a quella di chiunque altro, di raggiungere la realizzazione di sé, la sicurezza, il successo. Significa uscire dall’isolamento, ma anche da quelle dinamiche assistenzialistiche a cui troppo spesso, invece, la persona con disabilità è soggetta. Ma, sostengono gli autori, è necessario partire dalla scuola, dalla valutazione reale della qualità dell’inclusione e dai principi metodologici, pratici ed etici a cui deve far riferimento per poi impostare un percorso di alternanza scuola-lavoro che valorizzi le differenze di ognuno. Tale percorso può risultare un grande arricchimento non solo per gli studenti, ma anche per lo stesso ambiente lavorativo.

Scritto il . Pubblicato in .

Senti chi pensa

Valentina Panfili
ultra
2025

“Non parlo, ma mi faccio capire. Non cammino, ma vado ovunque. Non scrivo, ma avete letto il mio libro. Siete stati dentro la mia vita, in mezzo alle foglie che strappo a scuola, ai compiti che evito, alle patatine che amo, alla Nutella che venero, ai silenzi pieni, alle occhiate furbe, ai momenti in cui la mamma crede di avermi capito e io invece la frego. […] Ogni giorno è una curva, una salita, una rampa sbilenca, ma anche una risata, una pacca, un panino, una scena epica a scuola. Sono così. Ci sono nato. Non perfetto, ma preciso […] Sto andando. E basta. Tanto non serve parlare per farsi capire. Basta ascoltare bene. E sentire chi pensa”. Davide ha tredici anni, una mente brillante e un modo tutto suo di affrontare il mondo. La sua mamma ci regala il racconto delle sue giornate condito da una generosa dose di ironia e un pizzico di sarcasmo.

Scritto il . Pubblicato in .

I sogni di Park

Mauro Mogliani
Bertoni
2025

“Una mattina mi sono svegliato, ho preso del cartoncino nero, un pennarello bianco e ho disegnato questo personaggio questo personaggio che racconta la mia resistenza. Da quando mi sono ammalato ho iniziato a fare sogni bizzarri e turbolenti, ho una iperattività onirica, la sera non vedo l’ora di andare a dormire per sognare e tradurre i miei sogni bianco su nero. Oramai è diventata un’esigenza”. L’autore, cui è stato diagnosticato il Parkinson da adulto, ha ideato il personaggio di questo libro, un omino con gambe e braccia tremolanti, con cui tentare di esorcizzare la paura e far capire che il Parkinson non è solo tremore, perdita di equilibrio, dolore e difficoltà nel linguaggio, ma una malattia che porta a chiudersi in se stessi lasciando spazio al senso di inadeguatezza, alla paura del giudizio e alla perdita di spontaneità nella relazione con gli altri.

Scritto il . Pubblicato in .

Inclusione scolastica nell’era digitale

Sabrina Panesi, Valentina Pennazio, Mirella Zanobini
FrancoAngeli
2025

Il volume esplora come l’utilizzo delle tecnologie possa favorire la partecipazione di tutti gli studenti alla vita scolastica. In particolare, fornisce esemplificazioni sull’uso di strumenti tecnologici e non solo in presenza di alunni con sviluppo atipico. Dopo aver riflettuto sulla qualità dell’inclusione scolastica e sui fattori che rendono un contesto inclusivo, le autrici approfondiscono, anche con numerosi esempi, l’esame delle app educative, le potenzialità del loro uso e come l’uso della robotica a scuola stia assumendo un ruolo sempre più significativo nel trasformare le pratiche educative.

Scritto il . Pubblicato in .

Adele

Anna Vivarelli
Sinnos
2025

Un bel romanzo ambientato a Torino negli anni ’60 che racconta di Adele, figlia della portinaia di un grande palazzo signorile. Dal cortile del palazzo osserva quello che accade e riflette su quello che vede. Ne discute con Giulio che abita al piano nobile ma che la considera alla pari. Poi la vita va avanti, Adele finisce in collegio mentre Giulio si trasferisce a San Francisco dove spera di poter vivere con più serenità la sua omosessualità che in Italia tiene nascosta. I due si perdono di vista ma Adele, con ostinazione e coraggio, cerca di migliorare la propria condizione, abbattendo confini e restrizioni che si troverà davanti. Ritroverà anche Giulio e, insieme, troveranno il modo di essere felici senza rinunciare a se stessi. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a che ha difficoltà di lettura.

Scritto il . Pubblicato in , .
Canguro Papini

Cerca nel sito

Archivi