Origine
Un libro dalle bellissime illustrazioni, frutto di un lavoro di molti anni, sui popoli indigeni che abitano la Terra. Dai Moken delle isole Surin agli Evenki che allevano le renne nella Siberia orientale, passando per i Kung che leggono le orme degli animali nel deserto del Kalahari, l’opera prima di Nat Cardozo dà voce a 22 bambini di popolazioni di tutti i continenti, che ci raccontano le loro abitudini, leggende e credenze. Uno sguardo che comprende umanità e natura, rendendo omaggio alla resistenza e alla saggezza di culture secolari che hanno molto da insegnare sulla cura del nostro pianeta.
Come se nulla fosse
“All’inizio non fu facile gestire quello che mi stava succedendo […] Tutto doveva procedere uguale, come se nulla fosse. In realtà, ero terrorizzata dell’ignoto, e soprattutto avevo paura di non riuscire a gestire la mia vita nel caso fosse precipitato tutto”. Dalla voce dell’autrice il racconto dei drastici cambiamenti che ha dovuto affrontare dopo che ha cominciato a perdere la vista da un occhio e a sperimentare sintomi fisici preoccupanti che si riveleranno quelli della neuromielite ottica, una patologia rara, potenzialmente invalidante e di cui poco si parla. Saprà reagire con decisione per continuare ad essere una donna forte e una mamma sempre presente.
Deforme
“Quando una società è abituata a non vedere persone disabili nelle storie, quella stessa società si abitua a non vederle nella vita reale […] Datemi una principessa su una sedia a rotelle. Datemi un uomo che batte in astuzia uno stregone cattivo non grazie alla magia ma perché vede il mondo in maniera diversa, per una condizione che gli permette di vedere al di là di sé e riconoscere la differenza nelle altre persone. Datemi storie in cui la differenza è sinonimo di un modo diverso di vedere il mondo e della consapevolezza che il mondo stesso può crescere grazie a questo punto di vista”. Amanda Leduc, ripercorrendo la sua esperienza di bambina, ragazza e poi donna con paralisi cerebrale, indaga con occhio critico queste narrazioni fondative della nostra cultura e i loro archetipi mostrando come bellezza e abilità fisica siano da sempre sinonimo di virtù, mentre i corpi non conformi vengono emarginati e sono meritevoli al massimo di una redenzione incompleta.
La canzone del domani
“Oriele lo sa: un sacco di riso e pochi soldi. Aveva quattordici anni quando ha cominciato […] Tornerà. Ma oggi deve partire per la monda”. La storia vera della nonna dell’autrice e, insieme, la storia del lavoro in risaia, diventato obbligatorio durante l’ultimo anno di guerra. Un lavoro durissimo e mal pagato a cui le mondine si ribellarono ottenendo alla fine più riso, copertoni per le biciclette, abiti e parità di diritti.
Cosa è successo, Piccolo Robot?
Piccolo Robot ha perso una vite, la sua preferita, e si sente triste e solo. Non riesce proprio a trovarla neanche con l’aiuto degli amici che vorrebbero consolarlo ma non sanno come fare. Tutto quello che viene loro in mente non pare adatto ad un robot… finchè non arriva Castoro che troverà la soluzione e, soprattutto, saprà consolarlo! Il libro è stampato con il font leggimi che lo rende accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.

