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La piccola fiammiferaia brilla ancora

Emma Carroll
Giralangolo
2025

Londra, 1887. Bridie Sweeney ha appena 13 anni e vende fiammiferi per le strade affollate della città. Ma non ha nessuna intenzione di finire come la sua omonima, protagonista della celebre fiaba di Andersen. Sente sulle sue spalle la responsabilità di aiutare la madre e il fratellino e quando scopre che la donna è stata licenziata dalla fabbrica di fiammiferi dove lavorava perché ritenuta scarsamente produttiva, trova il modo di coinvolgere le altre lavoratrici e iniziare uno sciopero che porterà qualche miglioramento nella loro vita. In bilico fra fiaba e realtà, il romanzo è ispirato alle storie vere delle tante donne e dei tanti bambini che venivano sfruttati in fabbriche dove le condizioni igieniche ed economiche erano pessime e che ricorda lo sciopero avvenuto realmente nel 1888 per un trattamento più giusto e più umano.

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Little Bang

Kelly McCaughrain
Terre di Mezzo
2025

Siamo in Irlanda del Nord, nel 2018, quando Mel e Sid si incontrano e si innamorano. Sono diversissimi, lei ama studiare, soprattutto le materie scientifiche, lui è un punk che adora comporre canzoni ma riesce spesso a mettersi nei guai. Il loro primo appuntamento, che avrebbe dovuto restare un bellissimo ricordo, cambia loro completamente la vita perchè Mel resta incinta. Le settimane trascorrono fra paure, voglia di assumersi tutte le responsabilità di diventare genitori, dover discutere con le famiglie e soprattutto dover sostenere il giudizio di tutti in un paese in cui l’aborto è illegale e le donne che decidono di interrompere la gravidanza sono stigmatizzate ed emarginate. Mentre Sid cerca lavoro, rinunciando alla musica e alle uscite con gli amici, Mel è sempre più sovrastata da quanto le sta capitando e si rende conto che deve decidere da sola se tenere il bambino. Un bel romanzo che affronta un tema delicato e poco presente nei libri per ragazzi. L’aborto, come dice l’autrice, nell’Irlanda del Nord è diventato legale solo nel 2019 ma “porta ancora con sé lo stigma sociale. Come Mel, molte persone che hanno abortito dicono che la parte peggiore non è stato l’aborto in sé, ma il segreto e la vergogna”.

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Un colore tutto mio

Leo Lionni
Officina Babùk
2025

Ultima uscita di Officina Babùk che sta traducendo in simboli i libri più amati del nutrito catalogo di Babalibri e che questa volta propone la versione in simboli della storia del piccolo camaleonte alla ricerca di un colore tutto suo. L’impresa si rivelerà impossibile, tutto cambia colore intorno a lui e insieme a lui, ma la soluzione, suggerita da un altro camaleonte, sarà molto semplice.

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La grande festa dei supereroi

Davide Calì
biancoenero
2025

 “Capitan Ametista non c’è più. Si è addormentato sulla poltrona un pomeriggio e non si è più svegliato […] presto sarà Natale, ma è triste pensare alle feste senza di lui”.  Ultimo capitolo delle storie dei supereroi che, ormai anziani, trascorrono le loro giornate in una casa di riposo. La scomparsa dell’amico rende tutti apatici e incapaci di riprendersi. Ma Natale si avvicina e bisogna trovare una soluzione, anche per ricordare l’amico. Sarà l’arrivo di un cucciolo ad aiutarli. Il libro è stato stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono fruibile anche da chi ha difficoltà di lettura.

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Rime contro

Brian Conaghan
Giralangolo
2025

“…se lasci che qualcuno parli a nome tuo, finirai per guardare la vita da bordocampo, non avrai il controllo su niente, nessun pensiero davvero tuo. Quello che vuoi lo sai solo tu, e allora prendi il toro per le corna e dai sfogo alla tua voce. Mi sorge spontanea una domanda: perché aspettare che siano gli altri a dire quello che senti? Perchè non provi a dirlo tu stesso? Lo so che non vedi l’ora di andartene da questo buco, ma non c’è bisogno di andare fisicamente da qualche parte per essere libero, i primi passi cominciano da dentro, o no?” È Connor che racconta in prima persona della vita difficile nel quartiere, delle gang e della violenza, delle sbronze del sabato sera e della mancanza di lavoro, delle famiglie problematiche in cui lui e i suoi amici sono cresciuti e, soprattutto, della mancanza di speranza in un futuro diverso. L’incontro casuale con un gruppo che fa poesia gli permette di capire che anche le parole hanno forza e possono rappresentare il riscatto e la via verso una vita diversa. Un romanzo di formazione che, alternando prosa, rap e poesia, racconta la realtà di tanti ragazzi intrappolati in un contesto che non lascia vie di fuga.

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Canguro Papini

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