Cenerentola e la scarpetta di pelo
Una divertente rivisitazione della notissima fiaba che vede la giovane protagonista alle prese con una fata improbabile, un vestito inadeguato e una gara di ballo disastrosa. Il successivo incontro con il principe, folgorato dalla sua esibizione, si rivela deludente e conduce a un inatteso finale.
Uff!
“Uff era magro e pallido, aveva profonde occhiaie e non si divertiva mai”. Il bambino protagonista si annoia proprio sempre, qualunque cosa accada finchè decide di proclamarsi re della noia e costruirsi trono e castello adeguati al suo rango. Si concentra talmente in questo suo gioco che “quasi quasi si divert..”. Un libro che non dice niente di nuovo ai bambini, perfettamente consapevoli dell’importanza del gioco e del tempo libero da impegni, ma che dovrebbero leggere tutti quegli adulti che riempiono i propri figli di impegni e attività, quasi che la noia e il tempo passato da soli fossero un pericolo mortale.
Ti cerco, ti trovo
Avviliti per la scomparsa dell’amato cagnolino, due bambini, per distrarsi, decidono di giocare a nascondino. Grandi immagini e poche parole riportano i pensieri del piccolo nascosto che teme di non essere più ritrovato e della sorella che, nel cercarlo, si inoltra nel fitto del bosco di cui ha un po’ paura. Un incontro inaspettato chiude la storia nel migliore dei modi.
La maialina, la bicicletta e la luna
Viola vive felice nella fattoria insieme agli altri animali ma, da quando ha visto un bambino correre in bicicletta, non ha che un desiderio: imparare a pedalare! Tutte le notti si esercita con risultati disastrosi ma non si perde d’animo, anzi con l’aiuto degli altri riesce nel suo intento e si allontana pedalando verso una destinazione sconosciuta. Un libro ad alta leggibilità con caratteri in stampato maiuscolo, adatto ai primi lettori.
La rana ballerina
Quando la piccola Jo chiede alla madre di raccontarle una storia di famiglia, le viene narrata la storia della prozia Gertrude e di George la sua rana ballerina con cui ha girato il mondo, esibendosi nei più grandi teatri per ritirarsi poi in una tranquilla residenza di campagna. Una storia della cui veridicità si potrebbe dubitare ma, come conclude la mamma, “se hai davvero bisogno di farle, si possono fare cose davvero di ogni genere”. Un libro stampato seguendo criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.

