Mio nonno gigante
Improvvisamente, una mattina qualsiasi, il nonno di Gino diventa grandissimo. Mentre tutta la famiglia cerca una spiegazione e il modo per fargli capire cosa è accaduto, il nonno, del tutto inconsapevole delle sue dimensioni, cerca di mantenere le sue abitudini. Perché sia accessibile a tutti, il libro utilizza accorgimenti grafici e visivi accompagnati da un attento lavoro di redazione senza rinunciare alla qualità letteraria.
Voglio anch’io
Appena vede uno stormo di cicogne, la piccola cornacchia Pompeo decide che vuole essere come loro. In un divertente crescendo, le viene affidato l’incarico di portare un bambino ai suoi nuovi genitori, come usano fare tutte le cicogne. Il carico è pesante e la destinazione lontana ma l’uccellino non si perde d’animo, chiederà aiuto a cavalieri, elefanti, fenicotteri e pirati e riuscirà nel suo intento.
YXXY: il segreto non segreto
Il piccolo protagonista partecipa con tutti i suoi compagni e le maestre alla festa dell’amico Matteo. La giornata passa fra giochi, bagni in piscina, una bella merenda e la scoperta da parte del bambino che maschi e femmine non sono uguali! Pubblicato in due versioni, una in normali caratteri di stampa e l’altra interamente in simboli, il libro vuole accompagnare i bambini in nuove esperienze, cercando di dar voce a curiosità e incertezze ma anche al piacere di nuovi incontri.
L’uomo dei cavalli
“Tanto per cominciare era successo d’estate. E, si sa, l’estate fa sempre così. Accadono le cose più incredibili e finisci per ricordartele sempre. Il bello è che mentre le vivi non ci fai caso. Te ne accorgi solo dopo, quando torni a scuola e sei diversa da appena tre mesi prima. Forse è colpa di quelle giornate lunghe che, chissà come, fanno crescere anche te. E all’improvviso scopri cose inaspettate. Cose che, magari c’erano sempre state, ma è d’estate che si mostrano e ti chiedi, come ho fatto a non vederle?” La storia di Didi che si trova a fare i conti con il mondo degli adulti, con le prime esperienze di morte e con misteri più grandi di lei che nessuno le vuole rivelare.
Igor
“Lui è Igor. Di sé sa solo il nome. Sa fare giochi di prestigio con fiori e semi. Sa fischiare con le foglie di acacia […] da qualche giorno è pensieroso. Possibile che non abbia mai visto qualcuno che gli somigli? Forse da qualche parte c’è, bisogna solo cercarlo”. E’ l’inizio di un viaggio durante il quale farà molti incontri, cercherà somiglianze e relazioni e potrà tornare arricchito da nuove esperienze. Riposerà un poco poi ripartirà per un altro viaggio.

