Uff!

“Uff era magro e pallido, aveva profonde occhiaie e non si divertiva mai”. Il bambino protagonista si annoia proprio sempre, qualunque cosa accada finchè decide di proclamarsi re della noia e costruirsi trono e castello adeguati al suo rango. Si concentra talmente in questo suo gioco che “quasi quasi si divert..”. Un libro che non dice niente di nuovo ai bambini, perfettamente consapevoli dell’importanza del gioco e del tempo libero da impegni, ma che dovrebbero leggere tutti quegli adulti che riempiono i propri figli di impegni e attività, quasi che la noia e il tempo passato da soli fossero un pericolo mortale.

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