Tanti intrecci
Prendi un oggetto qualsiasi e osservalo con attenzione, scoprirai che anche qualcosa di banale e ben poco misterioso come una corda può avere usi molteplici. Questo sembra dirci l’autore di questo albo senza parole che racconta come un oggetto tanto semplice può farsi metafora di gioia, speranza e conforto, ma anche di dura fatica. Perchè una corda può legare, assicurare, trarre in salvo, sostenere e avvolgere, ma anche costringere, trascinare e imprigionare.
Il tesoro di Nina
La storia di Nina in riva al mare, le sue scoperte e i giochi con le onde e la sabbia: senza bisogno di parole, con intensità e partecipazione, l’autrice riesce a trasmettere, attraverso le avventure della bambina, il suo amore per il mare e per le storie raccontate dalle conchiglie.
Il giardino dei sogni
L’albo si apre su di un letto coperto di fiori, alberi e una porta misteriosa che condurrà i lettori, insieme ai piccoli protagonisti, all’inseguimento di un gatto nell’esplorazione di un luogo incantato che ritrovano ogni notte dopo essersi addormentati. Finalista al Silent contest book Gianni De Conno award 2019, l’albo non ha bisogno di parole per parlare ai lettori della bellezza della natura, delle piante e degli animali.
Matilde
Incontriamo Matilde, la piccola protagonista di questo albo senza parole, affacciata alla finestra dello studio di uno strano pittore. Dopo avergli rubato un pennello, disegna un enorme drago sul muro. Ma l’animale prende vita e non è docile come la bimba pensava. Sarà necessario l’intervento del pittore derubato per evitare complicazioni.
Nello spazio di uno sguardo
Un intenso romanzo illustrato che ripercorre la vita di un uomo senza bisogno di parole: scandite solo da date e luoghi le immagini si susseguono proponendo ai lettori sulla pagina di sinistra il lento passare del tempo che vede il protagonista nelle diverse fasi della sua vita. Nella parallela pagina di destra viene offerto uno scorcio del suo punto di vista, focalizzato su un piccolo dettaglio, un particolare a volte insignificante che sottolinea invece la forza e l’importanza di saper guardare e assaporare la bellezza che ci circonda.

