Ciao Stella!
Cosa fa un bimbetto con le ali, solo soletto, circondato da un paesaggio arido e spoglio? Ma ecco che un omone con la testa a stella e capace di volare lo condurrà ad esplorare la notte e le sue meraviglie. Lo riporterà al luogo di partenza con un fiore e l’implicito invito a riportare la bellezza sulla terra.
Costruttori di stelle
Vincitore della sesta edizione del Silent Book Contest, intitolato a Gianni De Conno, l’albo conduce i lettori alla scoperta del lavoro di una squadra di operai addetta alla progettazione e alla realizzazione delle stelle. Li vediamo mentre elaborano progetti, prendono misure, scelgono materiali e passano poi all’assemblaggio e infine alla sistemazione nel cielo e all’accensione di milioni di stelle.
La tana nell’albero
Sadie è una bambina curiosa che passa il suo tempo tra la scuola e l’aiuto al padre nella pasticceria di famiglia. Mentre passeggia nel parco cittadino scopre un leone ben nascosto nella cavità di un albero. L’incontro si rivelerà ben diverso da quanto possiamo immaginare: il leone, fuggito da un circo, è nato in cattività ed è stato allevato da un vecchio domatore perché rifiutato dalla madre. E’ affamato e, appena la bambina lo capisce e comincia a nutrirlo, nasce fra i due un grande affetto. Mentre in città monta la paura del mostro, Sadie dovrà tenerlo nascosto e cercare per lui una soluzione per il futuro.
Io sono Bellaq
Mentre in classe si sta discutendo dell’attentato della sera precedente, la polizia fa irruzione nella scuola e porta via un bambino sostenendo che sia il responsabile della strage. Come è possibile che un bambino di nove anni abbia potuto arrivare a tanto? Mentre leggiamo capiamo che si tratta semplicemente di un caso di omonimia ma non sono altrettanto veloci a capirlo le forze dell’ordine che, in un crescendo di situazioni surreali, lo sottopongono a interrogatori estenuanti senza mai ascoltare veramente le sue risposte.
La tredicesima fata
Una versione della fiaba della bella addormentata raccontata da un inedito punto di vista: quello della fata dimenticata e della famosa maledizione. Scopriremo così che non sempre i cattivi lo sono veramente, che le sue parole sono state fraintese e che le altre fate non erano poi così buone e tolleranti. Una storia divertente che invita anche a guardare dietro le apparenze, cercando di ascoltare veramente le persone e non dare nulla per scontato.

