Lasciarsi ribaltare. La scuola è aperta a tutti
“Lasciarsi ribaltare può diventare un modo efficace per essere degli educatori oggi? […] Lasciarsi ribaltare è questo rendersi conto di essere parte di un gioco di squadra, un gioco con diversi partecipanti, ricco di imprevisti, probabilità e possibilità. Un gioco che non si vince mai da soli, si può vincere solo se si riesce a entrare in relazione con gli altri partecipanti e con loro costruire, tessere una trama”. Il racconto di un’insegnante, a metà fra diario di un anno scolastico e riflessioni sulla possibilità di pensare una scuola nuova, accogliente e attenta anche alle esigenze dei più fragili.
Trasformare i servizi socioeducativi : dall’assistenza ai diritti
A partire da un lungo lavoro di ricerca e sul campo nell’ambito dei servizi socioeducativi, il volume propone una riflessione sulle modifiche delle politiche assistenziali rese necessarie dalla sempre maggiore complessità della società contemporanea. Muovendo dalla Convenzione Onu e dal movimento per la deistituzionalizzazione, l’autrice fornisce un quadro dei modelli operativi e analizza l’approccio capacitante con l’obiettivo di una sempre maggior riconnessione delle modalità operative di tutti coloro che sono coinvolti nell’accompagnare le persone più fragili nella costruzione di un progetto di vita.
Ridurre l’ansia del vostro bambino nello spettro autistico
“I bambini con diagnosi di autismo possono avere difficoltà significative nel riconoscere ed elaborare le emozioni, il che può portare ad alti livelli di ansia mentre vivono in un mondo imprevedibile al quale spesso non riescono a dare un senso”. Rivolta ai genitori di bambini fra i 4 e gli 8 anni, questa guida può aiutarli a capire meglio le competenze emotive del figlio e sostenerli nella regolazione emotiva mentre fornisce indicazioni per incoraggiarlo ad esprimere ciò che sente.
Autismo al lavoro
“Le persone nello spettro autistico devono affrontare sfide uniche sul posto d lavoro, ma ci sono strategie per individuare il tipo d lavoro giusto, superare gli ostacoli e prepararsi al successo lavorativo”. Un manuale di auto-aiuto che suggerisce come affrontare e gestire le difficoltà che si possono incontrare nell’ambiente lavorativo e fornisce strumenti utili per ridurre lo stress dell’inserimento, le tensioni e i problemi.
Cura educativa, relazione d’aiuto e inclusione
“Per promuovere processi di autentico cambiamento lo strumento più efficace di cui dispone l’educatore socio-pedagogico è la relazione intesa come strumento e metodo di lavoro all’interno della quale in un clima di accoglienza, empatia e fiducia l’educatore con la propria presenza sia capace di accompagnare la persona in difficoltà, in modo competente, nei tempi e negli spazi della quotidianità”, finché non sia in grado di riprendersi cura di sé e di realizzare il proprio progetto di vita ed essere protagonista della propria storia.

