L’assistenza educativa per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità
Dopo un esame della legislazione, il testo descrive funzioni e competenze dell’assistente educativo che deve supportare gli alunni che ne hanno necessità nelle aree relative all’autonomia personale e scolastica, alla mediazione comunicativa e alla socializzazione. Suggerisce anche applicazioni e ausili che possono assumere un ruolo rilevante per tutti i bambini.
Dislessia scuola primaria
Come posso fare se un alunno legge lentamente o non capisce quello che legge? E se non riconosce i diversi caratteri? Se non sa gestire il tempo? Se non trova le parole o rinuncia in partenza? Un piccolo manuale per gli insegnanti che prova a dare risposta e indicazioni pratiche a questi ed altri interrogativi per affrontare con successo difficoltà tipiche della dislessia.
Italiano per allievi con dislessia
Il volume “aiuta a rispondere alle tante domande che possono sorgere trattando i disturbi specifici dell’apprendimento, sia sul piano teorico, attraverso un’analisi puntuale della letteratura, della normativa e delle ricerche sul tema, sia sul piano operativo grazie ai diversi esempi di interventi, ai materiali, al glossario e alle strategie cognitive, comportamentali e sociali ritenute efficaci sulla base di maggiori evidenze scientifiche per affrontare con attività e pratiche stimolanti, creative e ludiche i differenti DSA”.
Togliersi la maschera
Nascondersi, cercare di adeguarsi a comportamenti socialmente accettati e condivisi. È una strategia che, spesso, le persone autistiche mettono in atto, più o meno consapevolmente, per non sentirsi emarginati o, peggio, bullizzati. Ma questo comporta ansia e stress e non aiuta a stare meglio. Partendo dalla su esperienza personale, l’autrice ne esamina gli aspetti e suggerisce esercizi e strumenti diagnostici per provare a “togliersi la maschera” e vivere meglio con se stessi e con gli altri.
Chiamami così
“L’intento di Chiamami così, dunque, è parlare delle naturali diversità che caratterizzano noi esseri umani come un vantaggio, una risorsa, e non come un problema. Riflettendo, magari, anche sul ruolo che può avere ognuno di noi, nel proprio piccolo, per attuare questa piccola rivoluzione. Perché, ricordiamocelo: la lingua, e la società, si cambiano da dentro e dal basso, a partire dai nostri costumi – linguistici e sociali – individuali”. Il libro fa il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, sottolineando quanto sia importante non dare mai nulla per scontato.

