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L’ADHD in età adulta

Giovanni Migliarese (a cura di)
Erickson
2024

Dopo una prima parte che riassume alcuni aspetti clinici dell’ADHD così da avere una cornice condivisa da cui partire, Il volume propone un percorso in 8 step pensato per aiutare gli adulti a riconoscere i comportamenti disfunzionali tipici dell’ADHD. Un testo ricco di consigli ed esercizi che aiutano a contrastare i propri punti di debolezza e a correggerli con l’obiettivo di trasformarli in vere e proprie risorse.

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Autostima: il mio libro di esercizi

Lisa M. Schab
Erickson
2021

“Gli adolescenti con una sana autostima si conoscono e si accettano […] sono convinti del proprio valore incondizionato nonostante il mutare delle circostanze esterne”. Ma stare bene con se stessi è una condizione difficile per molti adolescenti di oggi, che non riescono a capire chiaramente chi sono e cosa vogliono, sono insoddisfatti e confusi, e rischiano spesso di ingigantire i propri difetti e trascurare le proprie qualità. Partendo dal presupposto che ognuno va bene così com’è, il libro fornisce interessanti stimoli per sviluppare anni una sana e positiva autostima, attraverso attività utili e piacevoli da svolgere in autonomia o con l’aiuto di un adulto.

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Neurodivergenze: dall’intervento clinico all’inclusione sociale

Paola Venuti, Arianna Bentenuto
Carocci
2024

Le autrici si propongono di “cercare di conciliare il modello medico-clinico e quello sociale, riconoscere il significato, la storia e il funzionamento di ognuno e indicare una via per cui l’intervento sia rivolto ad acquisire ciò che realmente può essere appreso e rendere i contesti più preparati ad accogliere e lavorare sulle differenze […] si deve lavorare perché scuola, contesti sociali e ambienti lavorativi si modifichino e interagiscano con le divergenze, riconoscendo il loro diritto a una vita nei contesti esistenti”.

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Dislessia e metafore

Rita Cersosimo
Carocci
2024

“La metafora permea la nostra comunicazione e non è licenza esclusiva dei poeti: la ritroviamo nella cronaca, nella narrativa, nelle conversazioni quotidiane e nei testi disciplinari […] è da sempre considerata uno strumento per la scoperta, che consente di comprendere e ricordare concetti astratti”. Ma le persone con disturbi specifici di apprendimento possono trovare difficoltà nel comprendere il linguaggio figurato che può portare ad un sovraccarico della memoria di lavoro e a compromettere la comprensione. Il testo, dopo aver esaminato le caratteristiche principali della dislessia e approfondito alcune teorie della comprensione delle metafore, propone alcuni modi alternativi di introdurle nella didattica perché non rappresentino un ostacolo ma diventino elemento di forza e di coinvolgimento attivo.

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La città autistica

Alberto Vanolo
Einaudi
2024

“Il progetto di città autistica non riguarda solamente dimensioni sociali e culturali, e non si riduce alla necessità di educare e far maturare una cittadinanza tollerante, inclusiva, informata e aperta alle molteplici forme della neurodiversità, o di garantire alle persone autistiche l’accesso a spazi, risorse, esperienze e servizi. Il progetto ha una dimensione politica assai più radicale che riguarda l’invocazione di un diritto alla città, l’orgogliosa affermazione di una presenza e di una differenza, il confronto fra modi radicalmente diversi di fare le cose o di vivere lo spazio urbano. Intendere la città autistica come questione politica chiama direttamente in causa il tema delle identità e dei processi di soggettivazione, cioè di costruzione di posizionamenti sociali e di modi di intendere se stessi, di riconoscersi e di rappresentarsi. Occorre quindi affrontare il tema della collocazione delle persone autistiche nello spazio pubblico e in quello politico della città, della negoziazione sociale della differenza e dei processi che, in maniera più o meno esplicita e anche violenta, insistono sulla sua normalizzazione”. Alcune proposte provocatorie, una sorta di manifesto con principî generali per immaginare realtà urbane più semplici e sostenibili, non solo per chi vive una condizione di neurodivergenza.

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Canguro Papini

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